Piazza Affari debole ma in recupero dai minimi. Bene STM dopo i conti. FTSE MIB -0,5%.

Il FTSE MIB segna -0,5%, il FTSE Italia All-Share -0,5%, il FTSE Italia Mid Cap -0,9%, il FTSE Italia STAR -1,3%.

BTP e spread in netto peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,46% (chiusura precedente a 1,40%), lo spread sul Bund 149 bp (da 146) (dati MTS).

Euro sui minimi dal 24 novembre contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,1200 circa.

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 -1,1%, FTSE 100 +0,0%, DAX -1,2%, CAC 40 -0,7%, IBEX 35 -0,2%.

*Future sugli indici azionari americani deboli: *S&P 500 -0,5%; NASDAQ 100 -0,5%; Dow Jones Industrial -0,5%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,15%; NASDAQ Composite +0,02%; Dow Jones Industrial -0,38%.

Mercato azionario giapponese in forte ribasso: chiusura a -3,11% per l'indice Nikkei 225. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -1,96%, l'Hang Seng di Hong Kong a -1,99%.

Segni negativi nel risparmio gestito a causa delle turbolenze sui mercati causate dalle tensioni geopolitiche Russia-Ucraina e dall'ormai certo avvio a marzo del programma di rialzo dei tassi da parte della Fed. Finecobank -1,7%, Azimut -1,9%, Banca Generali -1,4%, Banca Mediolanum -1,0%.

Positiva STM +1,7% a 40,52 euro che chiude il quarto trimestre con ricavi a 3,56 miliardi di dollari (+9,9% a/a), margine lordo al 45,2% (da 38,8% nel trim4 2020), margine operativo al 24,9% (da 20,3% nel trim4 2020) e utile netto a 750 milioni di dollari (+28,9% a/a). Per il primo trimestre 2022 il gruppo italofrancese prevede ricavi netti a 3,50 miliardi di dollari (ben al di sopra del consensus fissato a 3,25-3,30 miliardi) e margine lordo intorno al 45,0%. Per l'anno 2022 STM si attende di investire all'incirca tra 3,4 miliardi di dollari e 3,6 miliardi di dollari in spese in conto capitale (sopra le attese) e stima ricavi compresi tra 14,8 miliardi e 15,3 miliardi di dollari (da 12,76 miliardi nel 2021).

Telecom Italia -1,5% sui minimi da novembre all'indomani del cda in cui l'a.d. Pietro Labriola ha illustrato le linee guida del piano industriale 2022-2024, i cui dettagli verranno presentati al board il prossimo 2 marzo. Il manager ha sottolineato "l'importanza di assicurare all'infrastruttura di rete una prospettiva industriale di crescita". Il cda ha dato mandato al manager per l'esplorazione delle opzioni strategiche finalizzate a massimizzare il valore per gli azionisti. Ricordiamo che ieri Iliad ha lanciato la sua offerta per la rete fissa.

In verde Leonardo +0,6% che, in risposta alle indiscrezioni sull'ipotesi di vendita di una linea di business di DRS, ha comunicato che "valuta costantemente diverse opzioni in un'ottica di creazione di valore per i propri azionisti, tra cui la possibilità di procedere alla valorizzazione di alcune linee di business inclusa la suddetta". Secondo Bloomberg il gruppo guidato da Alessandro Profumo sta valutando, tra le altre, la possibile vendita di DRS Global Enterprise Solutions, un asset che potrebbe valere 300-400 milioni di dollari. Il Sole 24 Ore riferisce anche della probabile partenza del progetto Eurodrone che potrebbe rilanciare gli stabilimenti di Foggia e Grottaglie.

Performance positiva per Webuild +2,2% che avvia oggi un programma della durata di 18 mesi di acquisto di azioni proprie fino a un massimo del 10% del capitale. Al momento la società detiene azioni proprie pari allo 0,13% del capitale.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 fatturato industriale Italia. Negli USA alle 14:30 nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione, ordini beni durevoli e PIL trim4 2021 (1a stima), alle 16:00 indice Pending Home Sales (mercato immobiliare).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)