Piazza Affari debole ma sopra i minimi. FTSE MIB -0,4%.

Il FTSE MIB segna -0,4%, il FTSE Italia All-Share -0,4%, il FTSE Italia Mid Cap -0,4%, il FTSE Italia STAR -0,7%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 2,58% (chiusura precedente a 2,56%), lo spread sul Bund 176 bp (da 173) (dati MTS).

Euro in ulteriore flessione contro dollaro, tocca il minimo da aprile 2017 a 1,0589. EUR/USD al momento quota 1,0610 circa.

Mercati azionari europei deboli: EURO STOXX 50 -0,4%, FTSE 100 +0,0%, DAX -0,5%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 -0,7%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,5%; NASDAQ 100 +0,5%; Dow Jones Industrial +0,7%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -2,81%; NASDAQ Composite -3,95%; Dow Jones Industrial -2,38%.

Mercato azionario giapponese in rosso. Chiusura a -1,17% per il Nikkei 225. Borse cinesi nel complesso positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +2,94%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,1%.

Iveco -2,4% ritraccia dopo il progresso di ieri in scia agli ottimi dati del primo trimestre. Oggi i dati ACEA rivelano che a marzo le immatricolazioni di veicoli commerciali nell'Unione Europea sono scese del 24,9% a/a (nono calo consecutivo), portando il consuntivo del primo trimestre 2022 a -18,1%.

Bancari in netta flessione. L'indice FTSE Italia Banche segna -1,5%. Sotto pressione Unicredit -2,1%, BPER Banca -0,8%, Intesa Sanpaolo -1,2%. Vendite anche su Banco BPM -0,5% dopo che Fitch ha avviato la copertura assegnando rating a livello investment grade, con un BBB- e outlook stabile per quello di riferimento (Long Term Issuer Default Rating, IDR).

Scivola in territorio negativo STM (asta di volatilità, teorico -1,76%) dopo un ottimo avvio favorito dagli ottimi risultati del primo trimestre 2022. I ricavi sono saliti del 17,6% a/a a 3,55 miliardi di dollari, il margine lordo al 46,7% (39,0% un anno fa), il margine operativo al 24,7% (14,6%) e l'utile netto a 747 milioni (+105,1% dai 364 del trim1 2021). I dati sono migliori delle attese, così come la guidance per il secondo trimestre: ricavi a 3,75 miliardi (+5,8% t/t) +/- 3,5%, margine lordo al 46,0% +/- 2,0%.

Campari -1,3% in rosso: Deutsche Bank ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da buy a hold.

Segni meno anche tra le utility in scia all'incremento dei rendimenti. Enel -1,8%, Hera -2,2%, A2A -1,6%.

Debole Generali -0,3%. Secondo indiscrezioni del Sole 24 Ore i Benetton hanno deciso di appoggiare la lista di Francesco Gaetano Caltagirone per il rinnovo del cda della compagnia triestina nell'assemblea di venerdì. Secondo le ultime indiscrezioni Caltagirone, Del Vecchio e Fondazione CRT hanno il 22% circa: con i Benetton arriverebbero al 26% per poi spingersi al 30% con l'appoggio di altri azionisti minori. Con queste cifre la lista del cda attuale sostenuto dal primo azionista Mediobanca, che potrebbe sfiorare il 40% grazie all'appoggio di De Agostini e degli istituzionali esteri, sembra destinata ad avere la meglio.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 bilancia commerciale (extra-UE) Italia. Negli USA alle 14:30 scorte all'ingrosso preliminari e bilancia commerciale beni, alle 16:00 indice Pending Home Sales (mercato immobiliare) e alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio (EIA). Alle 19:00 intervento Lagarde (BCE).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)