Piazza Affari debole. In rosso Finecobank, auto e petrolio. Brillano Alerion e Fiera Milano. FTSE MIB -0,3%.

Il FTSE MIB segna -0,3%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap +0,2%, il FTSE Italia STAR +0,3%.

Future sugli indici azionari USA sotto la parità: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 -0,1%, Dow Jones Industrial -0,2%.

Finecobank -2,5% perde terreno e tocca i minimi da inizio mese dopo che la Banca d'Italia ha determinato il requisito minimo dei fondi propri e delle passività ammissibili (MREL). Il requisito deve essere rispettato su base consolidata a partire dal 1° gennaio 2024, con un livello-obiettivo intermedio vincolante dal 1° gennaio 2022. FinecoBank dovrà rispettare un requisito MREL pari al 18,33% del TREA (esposizione al rischio) – 20,83% comprensivo del Combined Buffer Requirement – e pari al 5,18% del LRE (esposizione complessiva per la leva finanziaria), con target intermedio al 1° gennaio 2022 pari al 4,11%.

Debole il settore auto con Stellantis -0,9%, Pirelli -1,4%, Sogefi -1,4%. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts ripiega dal verde della mattinata e segna -0,6%. Stellantis ha comunicato che prolungherà questa settimana i blocchi di produzione in diversi stabilimenti europei. Lo ha dichiarato un portavoce della casa a Reuters attribuendo la decisione alla carenza di chip e chiamando in causa i siti di Rennes, Sochaux ed Eisenach. Il Sole 24 Ore aggiunge stamane che anche Melfi vedrà la riapertura slittare al 13 settembre e che l'impianto che ha prodotto la metà delle auto del gruppo in Italia nel 2020 lavorerà soltanto cinque giorni in tutto il mese.

Petroliferi in flessione: il greggio è in calo dai massimi di inizio mattinata: il future novembre sul Brent segna 71,55 $/barile (da 72,35 circa), il future ottobre sul WTI segna 68,45 $/barile (da 69,30 circa). Eni -0,3%, Tenaris -0,3%, Saipem -1,3%.

Diasorin +1,1% guadagna ulteriore terreno e si porta sui massimi da fine gennaio. Il titolo approfitta delle incertezze legate all'evoluzione della pandemia e in particolar modo della diffusione delle varianti. Ricordiamo anche le dichiarazioni rilasciate a Reuters nel fine settimana da Roland Sackers, direttore finanziario della tedesca Qiagen (specializzata in test genetici, ha toccato poco fa i massimi da 21 anni). Il manager ha affermato che il COVID-19 sta diventando endemico e quindi è destinato a rimanere in circolazione in modo permanente: pertanto il balzo in avanti del business dei test non verrà riassorbito ma si confermerà su livelli alti.

Tod's -5,1% in netta flessione: il titolo tocca i minimi da fine maggio in scia alla decisione di UBS di peggiorare la raccomandazione sul titolo a sell.

Titoli del settore delle energie rinnovabili in ulteriore progresso: in evidenza Alerion Cleanpower +5,9% (toccato a 15,88 euro il nuovo massimo storico), ERG +1,4%, Falck Renewables +1,2% (sui massimi da inizio anno).

Fiera Milano +5,2% balza in avanti e tocca i massimi da fine giugno in scia a quanto riferito oggi dal Sole 24 Ore. E' stata accolta dalla Commissione Europea la richiesta del Governo italiano di eliminare il tetto sugli aiuti destinati agli operatori del settore fiere e congressi pesantemente penalizzati dall'emergenza COVID-19. Il ministero del Turismo ha quindi sbloccato fondi per complessivi 520 milioni di euro, di cui 200 destinati al settore fiere.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 15:00 indice S&P-Case/Shiller (prezzi abitazioni) e 15:00 indice FHFA (prezzi abitazioni), alle 15:45 indice PMI Chicago (manifatturiero), alle 16:00 indice fiducia consumatori (Conference Board).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)