Piazza Affari debole. Pirelli in rosso. FTSE MIB -0,3%.

Il FTSE MIB segna -0,3%, il FTSE Italia All-Share -0,3%, il FTSE Italia Mid Cap -0,5%, il FTSE Italia STAR +0,2%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 2,92% (chiusura precedente a 2,85%), lo spread sul Bund 193 bp (da 189) (dati MTS).

Euro sopra il minimo da gennaio 2017 contro dollaro toccato venerdì pomeriggio a 1,0350. EUR/USD al momento quota 1,0420 circa.

Mercati azionari europei deboli: EURO STOXX 50 -0,6%, FTSE 100 -0,2%, DAX -0,5%, CAC 40 -0,7%, IBEX 35 -0,1%.

Future sugli indici azionari americani in rosso: S&P 500 -0,5%; NASDAQ 100 -0,7%; Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +2,39%; NASDAQ Composite +3,82%; Dow Jones Industrial +1,47%.

Mercato azionario giapponese positivo, l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,45%. Borse cinesi contrastate: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,80%, a Hong Kong l'Hang Seng al momento segna +0,2%.

Pirelli & C -2,4% perde terreno in sintonia con gli altri titoli europei del settore: Michelin -2,2%, Continental -2,5%, Nokian -2,4%. Venerdì al NYSE Goodyear aveva chiuso a +8,49%. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -1,4%.

Poste Italiane, -1,5% a 9,5160 euro, negativa: HSBC riduce il target del titolo a 13,50 euro. I risultati del primo trimestre pubblicati la scorsa settimana sono stati positivi: i ricavi si sono attestati a 2,973 miliardi di euro (+1,4% a/a, consensus 2,94), l'EBIT a 694 milioni (+11,8% a/a, consensus 651), utile netto a 495 milioni (+10,6% a/a, consensus 461).

In rosso anche Banca Mediolanum -0,8%, Banca Generali -1,2% e Azimut Holding -0,9% a causa di un report negativo di HSBC.

Ottimo avvio di settimana per Interpump +6,3% a 41,10 euro (massimi dal 21 aprile). Il titolo beneficia della decisione di Banca Akros di migliorare la raccomandazione da accumulate a buy con target a 57 euro.

Bene i petroliferi: il greggio recupera dai minimi della notte. I future luglio 2022 segnano per il Brent 109,90 $/barile (da 109,00), per il WTI 107,30 $/barile (da 106,28). Eni +0,6%, Tenaris +2,1%, Saipem +1,6%.

In verde Snam +1,4% e Terna +0,2%: il Corriere della Sera riferisce indiscrezioni che ripropongono l'ipotesi di fusione tra i due gruppi controllati dal Tesoro tramite CDP. Alcune investment bank avrebbero già elaborato progetti di integrazione.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 11:00 bilancia commerciale eurozona. Negli USA alle 14:30 indice Empire State Manufacturing e alle 22:00 acquisti netti att. finanziarie (l/term.).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)