Piazza Affari in ascesa con BPM e Atlantia. FTSE MIB +2,13%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street contrastata: *subito dopo la chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, NASDAQ Composite -0,5%, Dow Jones Industrial +0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,13% (performance settimanale -1,37%), il FTSE Italia All-Share a +1,85%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,37%, il FTSE Italia STAR a +0,62%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 2,37% (chiusura precedente a 2,36%), lo spread sul Bund 166 bp (da 166) (dati MTS). Euro debole, tocca i minimi dall'8 marzo contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,0875 circa.

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: *scorte all'ingrosso febbraio +2,5% m/m da +2,1 (atteso +2,1%). In Italia: vendite al dettaglio febbraio +0,7% su gennaio, +4,3% su base annua.

*Banco BPM +10,24% *scatta sui massimi da fine febbraio dopo la notizia dell'acquisizione di una partecipazione pari al 9,18% da parte di Credit Agricole (-0,4% a Parigi). L'operazione era stata preventivamente concordata con BPM. Il gruppo francese non ha presentato richiesta per salire sopra il 10%. BPM e Credit Agricole sono partner in Agos (credito al consumo). La scorsa primavera i francesi hanno completato l'acquisizione di Credito Valtellinese e possono vantare un track record di successo nell'M&A in Italia (Cariparma, CR Cesena, CR Rimini, CR San Miniato, CR Spezia). Il mercato punta chiaramente sull'ipotesi di acquisizione di BPM in futuro.

L'ingresso di Credit Agricole in BPM fa scattare gli acquisti speculativi su Anima Holding +7,89%. Anima ha come principale azionista Banco BPM, mentre Agricole controlla Amundi: quest'ultima è stata in passato oggetto di rumor relativi a un interessamento per Anima.

Atlantia, +8,72% a 22,07 euro, in ulteriore forte progresso dopo il balzo di ieri. Il Messaggero scrive che la controllante Edizione (ha circa il 33%) potrebbe lanciare un'OPA a 22-24 euro in consorzio con Blackstone per difendersi preventivamente dalle mire del trio ACS-Global Infrastructure Partners-Brookfield Infrastructure.

*Bene i petroliferi in scia al rimbalzo del greggio *dai minimi dal 15-17 marzo toccati ieri pomeriggio. Il future giugno 2022 sul Brent segna 101,50 $/barile (minimo a 98,50), il future maggio sul WTI 97,10 $/barile (minimo a 93,86). Eni +4,19%, Tenaris +4,50%, Saipem +3,14%.

BPER Banca +3,96% in progresso. MF scrive che gli ok di BCE e Antitrust all'acquisizione di Banca Carige -0,13% dovrebbero arrivare entro maggio. Il closing potrebbe essere siglato a giugno.

Denaro su Moncler +3,16% a 51,00 euro: Barclays ha migliorato la raccomandazione a overweight da equal weight. Il target price passa da 56 euro a 60 euro.

Debole Telecom Italia -0,93% dopo che il cda "ha deliberato all'unanimità di non ritenere opportuno, in questa fase, dare seguito alla richiesta di due diligence" avanzata da KKR. Per il momento quindi l'ipotesi di OPA da parte del private equity americano viene messa da parte, come ampiamente previsto alla luce delle interlocuzione e dei rumor delle ultime settimane.

GO Internet +12,20% vola dopo che Linkem, azionista con il 21,22%, ha esercitato il diritto d'opzione per l'acquisto del diritto d'uso delle frequenze in banda 3400-3600 mhz. La cessione determina il pagamento di 4,0 milioni di euro, di cui 2,2 milioni di iva a debito, che saranno corrisposti da Linkem entro il mese di luglio. In termini contabili l'operazione non ha impatti contabili rilevanti ma rafforza e consolida la partnership tra GO internet e Linkem e non determina impedimenti o interruzioni nella commercializzazione ed erogazione da parte di GO internet di soluzioni FWA che andranno avanti senza soluzione di continuità. Proseguono pertanto le attività di riposizionamento di GO internet con una maggiore focalizzazione sulla vendita ed erogazione di servizi sull'intero territorio italiano e con l'affidamento a Linkem delle attività di gestione ed evoluzione delle infrastrutture che consentirà una accelerazione della disponibilità di soluzioni 5G.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)