Piazza Affari in calo. Male i petroliferi. FTSE MIB -0,8%. Il FTSE MIB segna -0,82%, il FTSE Italia All-Share -0,79%, il FTSE Italia Mid Cap -0,43%, il FTSE Italia STAR -0,43%. Indici azionari USA in rosso: S&P 500 -0,48%, NASDAQ 100 -1,12%, Dow Jones Industrial -0,28%. I dati cinesi della mattina peggiori delle attese hanno rinfocolato i timori di un rallentamento della ripresa a livello globale a causa della ripresa dei contagi da Covid 19. Petroliferi in ribasso: il greggio scivola sui minimi da inizio settimana scorsa scorsa. I future ottobre segnano per il Brent 68,85 $/barile, per il WTI 66,35 $/barile. Eni -1,64%, Tenaris -2,39%, Saipem -2,37%. Segni negativi nel settore lusso: Salvatore Ferragamo -3,31%, Moncler -1,87%, Tod's -2,22%, Brunello Cucinelli -1,46%. Arretrano gli industriali: Leonardo -1,6%, CNH Industrial -1,87%, Fincantieri -1,97%, Danieli&C -0,6%. Bancari italiani deboli ma meglio degli altri europei: l'indice FTSE Italia Banche cede meno dell'EURO STOXX Banks. A Milano Intesa Sanpaolo -1,12%, Unicredit -1,24%. Secondo indiscrezioni del Sole 24 Ore di venerdì la due diligence su Banca MPS -1,25% dovrebbe concludersi entro fine mese (prima del previsto) mentre una proposta concreta per l'istituto senese giungerà non prima di ottobre, per poi arrivare a un accordo antro gennaio a valle dell'aumento di capitale del MEF. Questa tempistica è stata confermata sabato da Repubblica. Il Messaggero ha invece riferito del possibile ingresso nella data room MPS anche di Mediocredito Centrale per valutare l'acquisizione delle filiali (circa 165) in Sicilia e Salento ex-Banca 121. Sanlorenzo, +0,75% a 26,70 euro, guadagna terreno con Intesa Sanpaolo che conferma la raccomandazione buy e il target a 28,60 euro. Gli analisti citano le indiscrezioni di stampa secondo cui il Salone Nautico Internazionale di Genova, in agenda il 16-21 settembre, sta andando molto bene tra i cantieri partecipanti e i potenziali clienti. Mediaset +0,15% positiva. Il Sole 24 Ore scrive che il primo semestre 2021 sarà migliore dello stesso periodo del 2020 e anche del 2019. Il cda per l'approvazione dei risultati al 30 giugno è in programma il 14 settembre. Brembo +0,24% in territorio positivo. Il vicepresidente esecutivo Matteo Tiraboschi sul Sole 24 ore di sabato ha dichiarato che la carenza di microchip non rappresenta un problema per Brembo in quanto ha stretto accordi di fornitura diretti sin da marzo 2020. Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 22:00 acquisti netti att. finanziarie (l/term.).

(AM - www.ftaonline.com)