Piazza Affari in flessione con balzo rendimenti e spread. BPM in ascesa su rumor offerta Unicredit. FTSE MIB -0,82%.

Mercati azionari europei negativi. Wall Street debole: subito dopo la chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, NASDAQ Composite -0,5%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,82% (performance settimanale +1,36%), il FTSE Italia All-Share a -0,82%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,10%, il FTSE Italia STAR a -0,76%.

BTP e spread in netto peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,96% (chiusura precedente a 1,86%), lo spread sul Bund 166 bp (da 159) (dati MTS). Euro sopra i minimi dal 3 febbraio contro dollaro toccati a inizio mattinata a 1,1370. EUR/USD al momento quota 1,1400 circa.

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) *febbraio preliminare a 61,7 punti da 67,2 punti (atteso 67,5 punti). In Germania: inflazione gennaio +0,4% m/m da +0,4% (atteso +0,4%). Nel Regno Unito: stima preliminare PIL trim4 a +1% t/t da +1,1% t/t (atteso +1,1%), +6,5% a/a da +6,8% (atteso +6,4%).

*Banco BPM +9,80% *accelera al rialzo e tocca i massimi da maggio 2016. Stamattina il Messaggero scrive che secondo indiscrezioni Unicredit -1,01% nel fine settimana potrebbe avanzare una manifestazione di interesse per l'istituto guidato dall'a.d. Giuseppe Castagna. Il quotidiano riferisce voci secondo cui Unicredit potrebbe annunciare direttamente un'OPA. Conferme di un interessamento per BPM arriverebbero anche da ambienti del governo. L'agenzia ANSA ha riferito che un portavoce di Unicredit ha precisato, in relazione alle indiscrezioni su un possibile interesse per Banco BPM, che l'istituto valuta tutte le opzioni strategiche.

*Vendite sui titoli del settore asset management *come Banca Mediolanum -3,39%, Banca Generali -0,47%, Poste Italiane -1,21%, Azimut Holding -0,34% all'indomani del dato sull'inflazione USA (7,5% a gennaio) sui massimi da 40 anni e sopra le attese. Dalla Fed sono giunti commenti decisamente aggressivi: il mercato teme aumenti dei tassi superiori a quanto fin qui ipotizzato, con conseguenti rischi al ribasso per borse e obbligazionario. In queste situazioni gli asset manager vengono normalmente venduti dagli operatori.

*Anima Holding +5,52% *si è mossa in netta controtendenza rispetto al settore del risparmio gestito, debole a causa delle prospettive di rialzo dei tassi in scia al balzo dell'inflazione USA. Anima sembra beneficiare dei rumor sull'acquisizione di Banco BPM da parte di Unicredit. BPM è primo azionista di Anima con il 15,4% (dato Consob): il mercato inizia quindi a speculare su possibili benefici per Anima dall'integrazione di BPM in Unicredit.

Fermento anche su Banca MPS +7,62%: l'aggregazione Unicredit-BPM lascerebbe l'istituto senese alla deriva senza più nessun pretendente, anche alla luce del probabile deal BPER-Carige. Per questo motivo circolano voci di mercato secondo cui MPS potrebbe alla fine essere attratta dall'orbita di uno dei poli che si stanno formando. Oggi il ministro dell'Economia, Daniele Franco, ha dichiarato che è interesse del governo che MPS diventi più solida in vista di "un futuro che potrebbe essere di una partnership, questo si vedrà".

Segni negativi per le utility: l'alta inflazione spinge al rialzo i rendimenti a lungo termine e ciò penalizza il settore. Il rendimento del BTP decennale sale a 1,96%, massimo da maggio 2020. Italgas -1,08%, Terna -0,92%, Enel -0,59%, Hera -0,43%, Snam -0,47%, A2A -1,15%.

Petroliferi positivi: il greggio rimbalza e si avvicina ai massimi dal 2014 toccati a cavallo dello scorso fine settimana. Il future aprile 2022 sul Brent segna 93,20 $/barile (massimo a 93,99), il future marzo 2022 sul WTI segna 91,80 $/barile (massimo a 93,17). Eni +1,73%, Tenaris +1,04%, Saipem +0,30%.

Promotica +6,13% scatta in avanti grazie all'annuncio dell'avvio della nuova campagna nazionale realizzata per Coop Italia, con un valore indicativo tra i 18 e 21 milioni di euro di giro d'affari complessivo. Promotica è un'agenzia loyalty specializzata nella realizzazione di soluzioni marketing atte ad aumentare le vendite, la fidelizzazione e la brand advocacy.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)