Piazza Affari in forte ribasso su rischi pandemia e rialzo tassi. FTSE MIB -2,5%.

Il FTSE MIB segna -2,5%, il FTSE Italia All-Share -2,4%, il FTSE Italia Mid Cap -1,7%, il FTSE Italia STAR -1,5%.

BTP e spread contrastati. Il rendimento del decennale segna 0,90% (chiusura precedente a 0,92%), lo spread sul Bund 129 bp (da 128) (dati MTS).

Euro sopra il minimo di mercoledì scorso contro dollaro a 1,1222. EUR/USD al momento quota 1,1265 circa.

Mercati azionari europei in forte ribasso: EURO STOXX 50 -2,1%, FTSE 100 -1,9%, DAX -2,4%, CAC 40 -2,0%, IBEX 35 -2,2%.

Future sugli indici azionari americani in rosso: S&P 500 -1,6%; NASDAQ 100 -1,6%; Dow Jones Industrial -1,6%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,03%; NASDAQ Composite -0,07%; Dow Jones Industrial -1,48%.

Mercato azionario giapponese in netto calo, il Nikkei 225 ha terminato a -2,13%. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -1,50%, l'Hang Seng di Hong Kong a -1,93%.

Pesanti vendite sui bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -2,9%, l'EURO STOXX Banks -1,7%. Alcuni esponenti della Fed ipotizzano il primo rialzo dei tassi d'interesse a marzo, prima di quanto prevedibile in base ai future sugli eurodepositi in dollari. A Milano Mediobanca -3,6%, Banco BPM -4,2%, Unicredit -3,1%.

Petroliferi in forte ribasso in scia al calo del greggio sui minimi dal 6 dicembre. Il future febbraio 2022 sul Brent segna 70,60 $/barile, il future gennaio 2022 sul WTI segna 67,65 $/barile. Eni -3,6%, Tenaris -3,5%, Saipem -3,6%.

Netta flessione per Leonardo -3,8% dopo che nel fine settimana la Guardia di Finanza di Brindisi ha sequestrato parti in metallo di sezioni di fusoliere del Boeing 787 nello stabilimento di Grottaglie (Taranto). Si tratta di componenti prodotti dalle società fornitrici Processi Speciali e Manifacturing Process Specification: Leonardo è parte lesa nel procedimento. Il sequestro è stato disposto dai PM competenti in quanto le parti sono state prodotte usando metalli (titanio e alluminio) non conformi alle richieste di Leonardo per qualità e provenienza e, comunque, in violazione delle relative specifiche tecniche.

Campari -0,3% limita i danni dopo l'intervista rilasciata al Corriere della Sera dall'a.d. Bob Kunze-Concewitz. Il manager ha dichiarato che sul fronte acquisizioni ci sono molti dossier aperti ma il gruppo non ha fretta: le munizioni sono consistenti e Campari ha la possibilità di fare operazioni da alcuni miliardi di euro.

Diasorin +1,9% positiva come di consueto quando il barometro della pandemia volge al brutto: il gruppo è attivo, tra l'altro, nel settore dei test molecolari. Venerdì Diasorin aveva perso il 10,83% (toccati i minimi da fine giugno) dopo che il cda ha approvato il piano industriale 2022-2025 e il progetto di ridefinizione della struttura societaria. Nel periodo si prevede una crescita dei ricavi totali del 7% circa medio annuo, dato che sale al 10% circa scorporando i ricavi COVID, per i quali è stimata una forte discesa dai 370 milioni di euro del 2021 a 50 milioni circa nel 2025. A deludere il mercato sono state soprattutto le indicazioni sui margini: il margine EBITDA Adjusted è previsto a circa il 38%, ovvero in linea "con l'andamento registrato prima della pandemia da COVID-19 e dell'acquisizione Luminex". Il margine EBITDA Adjusted 2022 dovrebbe attestarsi al 35% circa contro il 44,6% dei primi nove mesi del 2021.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 bilancia partite correnti eurozona, alle 12:00 indice CBI (tendenza ordini industriali) Regno Unito. Negli USA alle 16:00 indice anticipatore (Conference Board).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)