Piazza Affari in forte ribasso. Industriali/automobilistici sotto pressione. FTSE MIB -1,9%.

Il FTSE MIB segna -1,9%, il FTSE Italia All-Share -1,8%, il FTSE Italia Mid Cap -1,4%, il FTSE Italia STAR -0,9%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,11% (chiusura precedente a 1,10%), lo spread sul Bund 122 bp (da 120) (dati MTS).

Mercati azionari europei in forte ribasso: EURO STOXX 50 -2,3%, FTSE 100 -1,6%, DAX -2,2%, CAC 40 -2,0%, IBEX 35 -1,6%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici americani sono negativi: S&P 500 -1,3%, NASDAQ 100 -1,7%, Dow Jones Industrial -1,1%.

Industriali/automobilistici in decisa flessione: CNH Industrial -4,5%, Buzzi Unicem -3,7%, Pirelli -3,3%, Stellantis -2,7%, STM -2,7%, Danieli&C -4,0%.

Telecom Italia -1,5% debole in attesa dell'odierno cda chiamato ad approvare i risultati del primo trimestre 2021. Il consensus degli analisti è per ricavi pari a 3,703 miliardi di euro (-1,3% a/a), l'EBITDA organico a 1,569 miliardi (-1,9% a/a), l'EBITDA organico after lease a 1,373 miliardi (-2,4% a/a), il CAPEX a 689 milioni (+26,4% a/a), l'indebitamento netto adjusted a 21,308 miliardi (da 26,745), l'indebitamento netto after lease a 16,586 miliardi (da 21,711).

Petroliferi negativi in scia al greggio: scivola sui minimi da venerdì scorso dopo aver toccato ieri mattina i massimi dall'8 marzo. I future luglio segnano per il Brent 67,45 $/barile (massimo a 70,20 circa), per il WTI 64,30 $/barile (massimo a 67 circa). Eni -2,2%, Tenaris -2,2%, Saipem -1,5%.

Technogym -7,9% a 10,36 euro, in forte ribasso dopo che la controllante TGH (holding del fondatore, presidente e a.d. Nerio Alessandri) ha completato la vendita a investitori qualificati in Italia e istituzionali all'estero di una quota del capitale pari al 5,96% a 10,81 euro per azione. A seguito dell'operazione TGH detiene il 33,78% del capitale e il 50,5% del totale dei diritti di voto.

FILA +2,7% a ridosso dei massimi da marzo 2020. Il titolo ha accelerato al rialzo a inizio settimana in scia ai risultati del primo trimestre 2021, periodo chiuso con ricavi in calo del 2,8% a/a ma risultato netto a +7,1 milioni di euro da -0,2 milioni dello stesso periodo del 2020. Esprinet, +1,7% a 13,50 euro, guadagna terreno in scia al report di Intesa Sanpaolo: raccomandazione buy confermata e target incrementato da 14,10 a 15,50 euro. Alla fine della scorsa settimana il gruppo attivo nella distribuzione di Information Technology e Consumer Electronics ha comunicato ottimi risultati del primo trimestre 2021. I ricavi sono saliti del 28% a/a a 1,17 miliardi di euro, l'utile netto a 10,2 milioni da 3,9 un anno fa. Per l'esercizio 2021 il management di Esprinet prevede ricavi superiori a 5,0 miliardi di euro (consensus 4,855) e un EBITDA Adjusted superiore a 80 milioni di euro (consensus 77,9).

Tod's +0,4% a ridosso dei massimi dall'estate 2019. Il presidente e a.d. Diego Della Valle, in un'intervista rilasciata durante il Business of Luxury Summit organizzato dal Financial Times, ha dichiarato che non è sua intenzione cedere il gruppo ma se decidesse un giorno di farlo, Bernard Arnault avrebbe la sua totale fiducia. Arnault è presidente e CEO di LVMH -1,9% e detiene una quota del 10% di Tod's tramite Delphine SAS (società interamente detenuta da LVMH).

Aeffe +7,5% a 1,57 euro. Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione add e incrementa il target da 1,23 a 1,65 euro.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:30 scorte petrolio settimanali (EIA), alle 20:00 verbali FOMC (Fed).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)