Avvio di seduta in netto rialzo a Milano. Il FTSE MIB segna +1%, il FTSE Italia All-Share +0,97%, il FTSE Italia Mid Cap +0,7%, il FTSE Italia STAR +0,41%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,92% (chiusura precedente a 0,93%), lo spread sul Bund 109 bp (da 109) (dati MTS).

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,15%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,19%. Wall Street è rimasta chiusa ieri per il Memorial Day.

In lieve calo il mercato azionario giapponese: il Nikkei 225 ha terminato a -0,16% mentre in Cina l'indice CSI di Shanghai segna +0,19%, l'Hang Seng di Hong Kong invece +0,95% circa. A Milano ben sostenuto il comparto bancario con Unicredit che guida i rialzi con una performance del +2,17%. Bene Intesa Sanpaolo (+1,3%) mentre in rialzo attorno al punto percentuale si posizionano Mediobanca, BPer e Banco BPM. In bella evidenza Banca Popolare di Sondrio (+2,86%).

UnipolSai S.p.A. comunica che al termine della giornata di ieri, per effetto di ulteriori acquisti effettuati sul mercato successivamente alla conclusione della procedura di reverse accelerated bookbuilding (RABB) dello scorso 26 maggio, la partecipazione detenuta direttamente in Banca Popolare di Sondrio S.C.P.A. ammonta a n. 40.850.000 azioni ordinarie, pari a circa il 9,01% del capitale sociale della stessa. Prosegue il recupero di Atlantia (+2,55%).

Ieri si è riunita l'assemblea degli azionisti per decidere sul passaggio di Autostrade per l'Italia dalla holding delle concessioni della famiglia Benetton al consorzio controllato dalla Cassa depositi e prestiti con i fondi Blackstone e Macquarie. L'86,86% degli azionisti di Atlantia che erano presenti in assemblea (70,39% del capitale totale) ha votato a favore della proposta del consorzio guidato da Cdp per la controllata Aspi per 9,3 miliardi di euro (tra i contrari il fondo Lazard). Petroliferi in rialzo in scia al recupero del prezzo del greggio. Il Brent si attesta attorno ai 70,40 dollari al barile (+1,5%) mentre il WTI quota 67,85 (+2,2%). Eni guadagna l'1,47%, Tenaris +1,63% e Saipem +2,18%. Per quanto riguarda i titoli su cui è stata lanciata un'Opa da segnalare il ribasso di Retelit (-0,5%) a 2,95 euro, prezzo comunque ben superiore ai 2,85 euro per azione che Marbles ha proposto per l'acquisto delle azioni non in suo possesso (attualmente detiene il 28,748% del capitale). Cattolica Assicurazioni (-0,5%) a 6,93 euro, si riavvicina marginalmente ai 6,75 euro dell'OPA lanciata da parte di Generali. Carraro appare invariata dopo aver alzato il prezzo dell'OPA sulla omonima società quotata sull'MTA di Borsa Italiana. L'obiettivo dell'OPA è il delisting. L'offerta promossa da Fly – società controllata indirettamente da Enrico e Tomaso Carraro – passa da 2,4 a 2,55 euro per ciascuna azione portata in adesione.

Albemarle Asset Management, boutique di investimento con sede a Londra, azionista - attraverso i fondi di diritto irlandese da essa gestiti - di Carraro S.p.A. con una quota superiore al 1% del capitale sociale, ha preso atto della revisione del prezzo d'OPA. Pur apprezzando il tentativo da parte dell'Offerente di rendere l'operazione maggiormente attraente per gli azionisti di minoranza, Albemarle continua a ritenere il prezzo offerto non congruo, data l'esiguità del rilancio e le attuali prospettive di forte crescita per il gruppo, testimoniate dalle ottime trimestrali pubblicate nelle scorse settimane dai principali clienti del gruppo quali CNH Industrial e John Deere L'agenda macroeconomica di oggi prevede alle 09:55 la pubblicazione in Germania della Variazione del numero di disoccupati, alle 10:00 la Disoccupazione in Italia, alle 11:00 il PIL Italia del primo trimestre 2021, l'Inflazione preliminare della zona Euro ed il Tasso di Disoccupazione nella zona Euro; alle 16:00 negli USA Indice ISM manifatturiero di maggio e la Spesa in costruzioni di aprile.

(AC - www.ftaonline.com)