Piazza Affari in netto ribasso. Bancari sotto pressione, minimi storici per Telecom. FTSE MIB -2,5%.

Mercati azionari in forte ribasso dopo l'attacco russo alla centrale nucleare di Zaporizhzhia: l'impianto è stato occupato dalle forze di Mosca. L'offensiva ha causato un incendio ma i livelli di radioattività sembrano normali.

Il FTSE MIB segna -2,5%, il FTSE Italia All-Share -2,5%, il FTSE Italia Mid Cap -2,0%, il FTSE Italia STAR -1,3%.

BTP in netto miglioramento, spread in lieve rialzo. Il rendimento del decennale segna 1,55% (chiusura precedente a 1,62%), lo spread sul Bund 156 bp (da 154) (dati MTS).

Euro sui minimi da maggio 2020 contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,1010 circa.

Mercati azionari europei in forte ribasso: EURO STOXX 50 -2,2%, FTSE 100 -1,7%, DAX -2,3%, CAC 40 -2,3%, IBEX 35 -1,4%.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,7%; NASDAQ 100 -0,5%; Dow Jones Industrial -0,7%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,53%; NASDAQ Composite -1,56%; Dow Jones Industrial -0,29%.

Mercato azionario giapponese in forte calo: chiusura a -2,23% per l'indice Nikkei 225. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -1,21%, l'Hang Seng di Hong Kong a -2,50%.

Telecom Italia -7,5% estende il forte ribasso di ieri e tocca i minimi storici dopo il cda che ha approvato il bilancio 2021, esercizio chiuso con una perdita di ben 8,7 miliardi di euro a causa della svalutazione del goodwill pari a 4,1 miliardi domestico e dello stralcio delle attività per imposte anticipate pari a 3,8 miliardi. I dati su ricavi, EBITDA e Indebitamento sono stati peggiori delle attese. Il cda ha approvato il piano industriale 2022-2024 che prevede la separazione di NetCo e ServCo (Consumer, Enteprise e TIM Brasil), con previsione di leggera crescita dei ricavi da servizi e stabilizzazione dell'EBITDA nel periodo. Nella conference call di presentazione di dati e piano l'a.d. Pietro Labriola ha sostanzialmente respinto l'offerta di KKR per Telecom.

Positiva INWIT +2,0%. Il cda di Telecom ha dato mandato all'a.d. Pietro Labriola di negoziare l'accordo con il consorzio guidato da Ardian per la vendita del 41% di Daphne 3 (di cui Telecom ha il 51%), holding che detiene il 30,2% di INWIT. Labriola ha poi dichiarato che l'offerta di Ardian è pari a 1,3 miliardi di euro per la quota indiretta del 12,4% di INWIT, cifra che implica un premio del 15-20% rispetto ai prezzi di mercato.

Bancari in forte ribasso con l'aggravarsi della guerra in Ucraina: il FTSE Italia Banche segna -4,5%, l'EURO STOXX Banks -2,1%. Sotto pressione BPER Banca -6,5%, Banco BPM -4,8%, Unicredit -5,8%.

Petroliferi in rosso con il greggio ben al di sotto dei massimi pluriennali toccati ieri. Il future maggio 2022 sul Brent segna 110,80 $/barile (da 119,78, massimo da maggio 2012), il future aprile 2022 sul WTI segna 108,35 $/barile (da 116,50, massimo da settembre 2008). ENI -3,5%, Tenaris -1,5%, Saipem -3,0%.

Buzzi Unicem -4,2% tocca i minimi da maggio 2020. Il gruppo di Casale Monferrato realizza quasi il 10% dei ricavi in Russia e Ucraina e quasi il 20% di ricavi ed EBITDA nell'Europa Orientale. Inoltre ieri è stato reso noto che il titolo è stato escluso con effetto dal prossimo 21 marzo dal paniere dell'indice FTSE MIB. Buzzi non verrà sostituita dato che da inizio anno in seguito alla scissione di Iveco da CNH Industrial il numero dei componenti del FTSE MIB è salito a 41, consentendo quindi all'indice di tornare allo standard di 40 titoli.

In verde i difensivi Recordati +0,8%, Diasorin +0,5%, Campari +0,9% e Amplifon +1,2%. Quest'ultima può contare anche sugli ottimi dati 2021 comunicati ieri: ricavi a 1.948,1 milioni di euro, a cambi costanti +29,5% rispetto al 2020 e +18,7% rispetto al 2019; EBITDA ricorrente a 482,8 milioni, +32,0% rispetto al 2020 e +26,8% rispetto al 2019; risultato netto ricorrente record a 175,2 milioni, +81,4% rispetto al 2020 e +49,6% rispetto al 2019; proposto un dividendo di 0,26 euro per azione, +18,2% rispetto agli 0,22 del 2020.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 PIL trim4 2021 Italia, alle 11:00 vendite al dettaglio eurozona. Negli USA alle 14:30 indice retribuzioni, tasso di disoccupazione e nuovi lavoratori dipendenti non agricoli.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)