Piazza Affari in parità. Acquisti su Poste e Telecom, bancari deboli con crollo Credit Suisse. FTSE MIB +0,0%.

Il FTSE MIB segna +0,0%, il FTSE Italia All-Share +0,0%, il FTSE Italia Mid Cap +0,2%, il FTSE Italia STAR -0,1%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 0,62% (chiusura precedente a 0,61%), lo spread sul Bund 96 bp (da 96) (dati MTS).

Mercati azionari europei contrastati: EURO STOXX 50 +0,3%, FTSE 100 -0,4%, DAX +0,3%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,0%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici americani sono in flessione: *S&P 500 -0,5%, NASDAQ 100 -0,4%, Dow Jones Industrial -0,5%.

Poste Italiane +1,7% accelera al rialzo e tocca a 10,77 euro i massimi da febbraio 2020. Gli analisti di Websim segnalano alcuni elementi interessanti emersi da un incontro con il management: spazi di crescita nel settore pacchi, alto livello di plusvalenze non realizzate nella divisione finanza da sfruttare, possibilità di sfruttamento della rete distributiva nel segmento energia, quota SPID all'80% come vettore per ulteriori sviluppi nel digitale. Ricordiamo che venerdì Barclays aveva avviato la copertura su Poste Italiane con raccomandazione overweight e target a 14 euro.

Bancari deboli in scia al crollo di Credit Suisse -16%. Il gruppo svizzero ha avvertito che i risultati del primo trimestre saranno influenzati negativamente (impatto previsto "importante") dalle perdite legate ad un hedge fund americano. BPER -1,0%, Unicredit -0,9%, Intesa Sanpaolo -0,1%.

Telecom Italia +1,7% estende il rimbalzo partito una settimana fa. Venerdì scorso è stato siglato l'accordo di partnership tecnologica con DAZN, a seguito dell'aggiudicazione di quest'ultima dei diritti tv per la Serie A nel triennio 2021-2024. A partire da giugno ai clienti TIM saranno riservate offerte dedicate per il servizio DAZN. Segnaliamo inoltre che sono state pubblicate le risposte alle domande degli azionisti preliminari all'assemblea di mercoledì 31 marzo. Tra le risposte si legge che "Per la realizzazione di AccessCo (la rete unica in fibra, ndr), a seguito dell'accordo sottoscritto con CDP, è stata completata la due diligence tecnica di Open Fiber e FiberCop, confermando le nostre aspettative iniziali".

I petroliferi passano in territorio positivo in scia al greggio: annullata la correzione dai massimi della notte e toccati nuovi top da inizio settimana scorsa. Il future giugno sul Brent segna 64,70 $/barile (minimo della mattinata a 63 circa), il future maggio sul WTI 61,15 $/barile (minimo a 59,40 circa). Eni +0,6%, Tenaris +1,0%, Saipem -0,1%.

Atlantia +0,7% rimbalza dal rosso iniziale. Secondo indiscrezioni la nuova offerta per Autostrade da parte del consorzio guidato da CDP attesa per sabato dovrebbe arrivare mercoledì ma non prevede un incremento della valutazione della concessionaria (9,1 miliardi di euro), come invece sembrava dai rumor circolati nella scorsa settimana. Il sostanzioso miglioramento dell'offerta dovrebbe pertanto riguardare lo spinoso tema degli indennizzi sui ricorsi legali, pari a circa 1,5 miliardi nella precedente: a quanto pare nella nuova proposta verrebbero sostanzialmente azzerati.

Diasorin -0,9% inverte la rotta rispetto ai guadagni visti in avvio grazie alla notizia dell'autorizzazione ad uso di emergenza (EUA) da parte della Food and Drug Administration (FDA) statunitense per il test LIAISON SARS-CoV-2 Ag utilizzato per rilevare l'antigene SARS-CoV-2 in pazienti sintomatici.

Autogrill +3,1% positiva in scia a quanto riferito dal Sole 24 Ore. La famiglia Benetton (ha il 50,1% del gruppo) ha approvato, non senza qualche discussione, l'aumento di capitale da 600 milioni di euro, con l'obiettivo di realizzare un'aggregazione con un altro operatore del settore e rimanere nell'azionariato come socio di minoranza. A sostenere le quotazioni del gruppo attivo nella ristorazione per chi viaggia contribuisce anche la presentazione del passaporto vaccinale europeo condotta ieri dal commissario europeo all'industria Thierry Breton: la partenza è prevista per metà giugno.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:30 indice Dallas Fed (manifatturiero).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)