Piazza Affari in progresso su prospettive vaccini. Bene i petroliferi. Balzo Cerved. FTSE MIB +1,2%.

Il FTSE MIB segna +1,2%, il FTSE Italia All-Share +1,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,9%, il FTSE Italia STAR +0,1%.

BTP e spread incerti. Il rendimento del decennale segna 0,75% (chiusura precedente a 0,76%), lo spread sul Bund 103 bp (da 99) (dati MTS).

Mercati azionari europei in progresso: EURO STOXX 50 +0,6%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,7%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 +1,0%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,8%, NASDAQ 100 -2,0%, Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,95%, NASDAQ Composite +1,55%, Dow Jones Industrial +1,85%.

Mercato azionario giapponese in calo, l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,42%. Borse cinesi in forte ribasso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -3,47%, a Hong Kong l'Hang Seng a -1,81%.

Molto bene CNH Industrial +4,8% che tocca a 12,8350 euro il nuovo massimo storico.

Petroliferi in ottima forma grazie al rally del greggio: toccati i massimi da inizio 2020 per il Brent e da ottobre 2018 per il WTI. Il future maggio sul Brent segna 70,00 (picco a 71,38) $/barile, il future aprile sul WTI segna 66,75 $/barile (picco a 67,98). Ieri gli Huthi dello Yemen hanno attaccato con missili e droni alcuni impianti petroliferi dell'Arabia Saudita. Eni +1,3%, Tenaris +2,0%, Saipem +3,9%.

Cerved +11,4% balza in avanti dopo che la società ha confermato le indiscrezioni di stampa sulle trattative non in esclusiva con fondi di private equity per la vendita della controllata Cerved Credit Management Group. Secondo Reuters Centerbridge è in pole position, mentre Il Sole 24 Ore indica anche Apollo, Apax e Prelios. Per Reuters la vendita di CCMG potrebbe anticipare la cessione dell'intero gruppo.

Diasorin -2,4% perde terreno dopo le dichiarazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza: nel secondo trimestre dovrebbero arrivare oltre 50 milioni di dosi di vaccini, compreso quello di Johnson & Johnson (monodose), con l'obiettivo di vaccinare metà della popolazione, per poi arrivare alla totalità per fine estate. Speranza ha anche aperto all'utilizzo del vaccino Astrazeneca per tutte le fasce di età e al russo Sputnik. Diasorin perde terreno in quanto le prospettive economiche del gruppo, essendo attivo (tra le altre cose) nella produzione di test per il Covid-19, subiscono un forte peggioramento ogniqualvolta si profila un'accelerata del programma di immunizzazione della popolazione.

Nexi (-0,5% a 14,23 euro) si conferma debole in avvio di settimana dopo il pesante calo accusato venerdì (-3,54%) in scia alle indiscrezioni del Messaggero secondo cui le risorse destinate al cashback potrebbero essere dimezzate rispetto a quanto stabilito dal precedente governo (da 5 a 2,3 miliardi di euro). Di conseguenza, il programma rischia di fermarsi sei mesi prima del previsto (ovvero a fine 2021). L'analisi del grafico di Nexi evidenzia la flessione delle ultime settimane e l'avvicinamento al minimo di fine gennaio a 14,20 euro. L'eventuale violazione di questo supporto determinerebbe il completamento del potenziale doppio massimo in formazione da inizio anno, figura ribassista capace di respingere il titolo sui 12,5450 toccati a inizio novembre (riferimento determinante nel medio termine).

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 11:00 intervento Bailey (BoE). Negli USA alle 16:00 scorte all'ingrosso finali.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)