Piazza Affari in rialzo. Bene banche, petroliferi e Stellantis. FTSE MIB +0,5%.

Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,5%, il FTSE Italia Mid Cap +0,6%, il FTSE Italia STAR +0,8%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,92% (chiusura precedente a 0,89%), lo spread sul Bund 104 bp (da 102) (dati MTS).

L'euro estende il rally di ieri e tocca i massimi dal 5 ottobre contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,1605 circa.

Mercati azionari europei in rialzo: EURO STOXX 50 +0,7%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,5%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,2%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,5%, NASDAQ 100 +0,7%, Dow Jones Industrial +0,5%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,30%, NASDAQ Composite +0,73%, Dow Jones Industrial -0,00%.

Mercato azionario giapponese in progresso, il Nikkei 225 stamattina ha terminato a +1,46%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,54%, Hong Kong chiusa per festività.

Buon avvio di seduta per i bancari. L'indice FTSE Italia Banche segna +0,5%. Su Unicredit +0,5% si segnala quanto riferito da MF: il piano triennale dell'a.d. Andrea Orcel dovrebbe essere presentato a novembre (probabilmente dopo l'annuncio su Banca MPS +0,5%). Tra gli obiettivi del piano dovrebbe esserci anche una razionalizzazione degli accordi commerciali nei settori bancassurance e wealth management, con una riduzione degli stessi.

Sale anche Banco BPM, +1,6% a 2,7440 euro, grazie alla decisione di Jefferies di avviare la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target a 3,50 euro.

Ottima performance per Banca IFIS +2,9%: ieri dopo la chiusura del mercato è stata annunciata la distribuzione del dividendo lordo unitario relativo all'esercizio 2019 pari a 1,10 euro per azione (6,7% sul prezzo di chiusura di ieri), alla luce della Raccomandazione di Banca d'Italia del 27 luglio 2021 sulla distribuzione di dividendi e sulle politiche di remunerazione variabile delle banche. La data stacco cedole è il 18 ottobre, con pagamento dal 20 ottobre.

Positiva Stellantis +1,5% in scia a quanto riferito da Repubblica in merito alla possibilità che il governo renda strutturale l'ecobonus per l'acquisto di vetture elettriche, con uno stanziamento di almeno 1 miliardo di euro all'anno per tre anni.

Bene i petroliferi con il greggio in riavvicinamento ai massimi pluriennali toccati lunedì. Il future dicembre sul Brent segna 83,95 $/barile (84,59 il massimo da ottobre 2018), il future novembre sul WTI 81,10 $/barile (82,17 il massimo da ottobre 2014). Eni +1,1%, Tenaris +0,8%, Saipem +0,7%.

CNH Industrial -0,5% in lieve calo dopo l'annuncio dello stop temporaneo ad alcuni "siti produttivi di macchine agricole, veicoli commerciali e sistemi di propulsione in Europa, in conseguenza delle interruzioni alla catena di fornitura e alla carenza di componenti chiave, in particolar modo semiconduttori".

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione e indice prezzi alla produzione, alle 17:00 scorte petrolio settimanali (EIA).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)