Avvio di ottava in territorio negativo per la Borsa Italiana. Il FTSE MIB segna -1,02%, il FTSE Italia All-Share -0,75%, il FTSE Italia Mid Cap -1,07%, il FTSE Italia STAR +0,0%.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,88% (chiusura precedente a 0,92%), lo spread sul Bund 106 bp (da 108) (dati MTS).
Due ore dopo circa l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono contrastati.

A Milano Seduta negativa per i finanziari: l'indice FTSE Italia Banche segna -2,36%. In rosso Banco BPM -2,82%, che ha ridefinito gli accordi con il Gruppo Covéa nel settore della bancassurance, Unicredit -3,0%, BPER Banca -3,18%, Intesa Sanpaolo -2,35%. Negativa anche Unipol -2,11% e i titoli del risparmio gestito: Banca Mediolanum -3,05%, Banca Generali -1,39%, Azimut -1,5%.
Atlantia -2,28% negativa dopo che l'a.d. Giovanni Castellucci ha dichiarato che il processo sul crollo del ponte Morandi dovrà chiarire tutti i dubbi che emergono dalla documentazione raccolta dagli inquirenti, anche nel suo interesse. Secondo Castellucci negli atti del processo ci sono i suoi "continui inviti ad affrontare il tema delle manutenzioni e del controllo del ponte in maniera organica e risolutiva nonostante le rassicurazioni dei tecnici interni ed esterni". Venerdì scorso la Procura di Genova ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di 59 imputati, fra ex dirigenti e dipendenti del gruppo Atlantia (Castellucci incluso), funzionari del Ministero delle Infrastrutture e delle due società del gruppo Autostrade per l'Italia e Spea (incaricata delle manutenzioni).
Pirelli -1,12%. Longmarch, holding lussemburghese della famiglia cinese Niu, entrerà nell'azionariato della Camfin di Marco Tronchetti Provera con una quota intorno al 30%, conferendo il 4% di Pirelli (attualmente ha il 7,68%). Camfin salirebbe quindi dall'attuale 10,1% al 14,1% in Pirelli e resterà controllata dalla Mtp dell'imprenditore con il 34% circa. Il quotidiano ipotizza anche un allungamento del periodo di lock-up dal 30 giugno 2023 fino al 30 giugno 2026.
Tengono i titoli del settore infrastrutture ancora in scia al piano USA da 1.200 miliardi di dollari di investimenti. Webuild -0,09% approfitta anche del comunicato di stamattina: i nuovi ordini acquisiti e in corso di finalizzazione da inizio anno raggiungono gli 8 miliardi di euro, e superano i 21 miliardi con il megacontratto Texas. Il portafoglio ordini costruzioni potenziale di Webuild a fine primo semestre 2021 supera i 50 miliardi di euro.
Caltagirone, +0,46% scia a quanto riferito venerdì dal Sole 24 Ore in merito alla joint venture paritetica denominata Eteria con la famiglia Gavio (tramite le controllate Vianini Lavori e Itinera) con l'obiettivo di partecipare alle gare pubbliche che verranno promosse in Italia nei prossimi anni.
Salcef +1,4% oscilla a ridosso dei massimi storici. Il gruppo è attivo negli USA con Delta Railroad Construction, acquisita nel settembre 2020.
Pesante ribasso per Saras, -5%. Giovedì scorso il gruppo ha reso noto che "la Guardia di Finanza ha effettuato un'acquisizione di documentazione relativa al modello organizzativo e ai verbali dell'organismo di vigilanza di Saras, presso la sede della Società a Sarroch". L'operazione è avvenuta su mandato della Procura Distrettuale di Cagliari, nell'ambito delle indagini relative all'acquisto di grezzo di origine curda.
Petroliferi in forte calo con il greggio. Il future settembre sul Brent segna 74,45 $/barile (massimo odierno a 75,75), il future agosto sul WTI segna 73,15 $/barile (massimo odierno a 74,45). Eni -2,0%, Tenaris -3,3%, Saipem -2,65%.
Triboo -3%. Per gli analisti di Intesa Sanpaolo il titolo può però arrivare a 2,1 euro (rating buy) con un potenziale upside del 45% rispetto alle quotazioni attuali (1,43 euro).

(AC - www.ftaonline.com)