Piazza Affari in rosso con lusso e difensivi, sale STM. FTSE MIB -1,4%.

Il FTSE MIB segna -1,4%, il FTSE Italia All-Share -1,4%, il FTSE Italia Mid Cap -1,4%, il FTSE Italia STAR -1,8%.

BTP in forte miglioramento, poco mosso lo spread. Il rendimento del decennale segna 2,81% (chiusura precedente a 2,96%), lo spread sul Bund 190 bp (da 191) (dati MTS).

Euro in deciso calo, tocca a 1,0444 i minimi da inizio 2017 contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,0465 circa.

Mercati azionari europei negativi: EURO STOXX 50 -1,8%, FTSE 100 -1,8%, DAX -1,5%, CAC 40 -1,5%, IBEX 35 -0,9%.

*Future sugli indici azionari americani sotto la parità: S&P 500 -0,2%; NASDAQ 100 -0,3%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,65%; NASDAQ Composite -3,18%; Dow Jones Industrial -1,02%.

Mercato azionario giapponese negativo, l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,77%. Borse cinesi in rosso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,44%, a Hong Kong l'Hang Seng al momento segna -2,2%.

Ribassi generalizzati a Milano: tra i peggiori troviamo i difensivi Recordati -4,6%, Diasorin -3,7% e Amplifon -3,2%, peraltro tra i titoli più difficoltà nelle ultime settimane.

Vendite sul lusso: Ferrari -2,9%, Moncler -3,2%, Salvatore Ferragamo -1,0%, Brunello Cucinelli -3,2%.

Sotto pressione Tod's -5,5%: il titolo tocca i minimi da aprile 2021 nonostante le buone notizie provenienti dai dati sui ricavi del primo trimestre. Il fatturato si è attestato a 219,6 milioni di euro, in crescita del 23% a/a e sopra le attese degli analisti fissate a 212 milioni e i 216,4 milioni del corrispondente periodo del 2019, pre-pandemia. Indicazioni positive dunque nonostante le difficoltà registrate in Cina a causa dei lockdown: il 30% dei negozi nel Paese sono chiusi e le vendite online sono ferme a causa del blocco dei trasporti. Nonostante questo e l'attesa di un calo delle vendite del 40% in Cina nel secondo trimestre, il gruppo ritiene di riuscire a centrare il consensus per l'esercizio 2022, ovvero ricavi a 970 milioni (+9,8% rispetto agli 883,8 del 2021) e margine EBIT del 5% (2,7% nel 2021).

Poste Italiane -0,7% limita i danni grazie a risultati del primo trimestre positivi e migliori delle attese. I ricavi si sono attestati a 2,973 miliardi di euro (+1,4% a/a, consensus 2,94), l'EBIT a 694 milioni (+11,8% a/a, consensus 651), utile netto a 495 milioni (+10,6% a/a, consensus 461).

In controtendenza STM +2,8%: nel comunicato di presentazione del Capital Markets Day di oggi a Parigi il gruppo fissa in oltre 20 miliardi di dollari di ricavi l'obiettivo per il triennio 2025-2027, contro i 14,8-15,3 miliardi della guidance 2022.

AS Roma, +15,9% a 0,4255 euro, scatta in avanti dopo l'OPA volontaria totalitaria sul 13,2% del capitale finalizzata al delisting annunciata da Romulus and Remus Investments (veicolo controllato da Dan Friedkin, che detiene il rimanente 86,8%) al prezzo di 0,43 euro per azione.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 14:30 indice prezzi alla produzione e richieste settimanali sussidi disoccupazione.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)