Seduta negativa per la borsa italiana dopo che questa mattina gli indici si erano mossi sopra la parità. Il netto ribasso di Wall Street ha però mutato gli equilibri facendo cambiare rotta anche ai listini domestici. Il FTSE MIB segna -0,95%, il FTSE Italia All-Share -0,8%, il FTSE Italia Mid Cap -1,16%, il FTSE Italia STAR -1,16%.
BTP in recupero dopo un pessimo avvio, spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 2,55% (chiusura precedente a 2,58%), lo spread sul Bund 174 bp (da 172) (dati MTS).
Mercati azionari americani in forte ribasso con il Nasdaq che eprde il 3%. Secondo quanto comunicato dallo U.S. Census Bureau, in marzo le vendite di case nuove sono crollate in Usa dell'8,6% mensile, dopo il declino dell'1,2% della lettura finale di febbraio (8,4% la flessione di gennaio). Il dato si attesta a 763.000 unità contro le 835.000 precedenti (788.000 in gennaio) e le 770.000 del consensus di Dow Jones Newswires e The Wall Street Journal. Gli ordini di beni durevoli sono invece saliti dello 0,8% mensile, dopo il declino dell'1,7% della lettura finale di febbraio (1,6% l'incremento di gennaio) e contro il rialzo dell'1,0% stimato dagli economisti. Gli ordinativi di beni durevoli core (escludendo i trasporti) sono cresciuti dell'1,1% contro il precedente calo dello 0,5% (0,8% il progresso di gennaio) e l'incremento dello 0,6% del consensus.
Sempre negli USA, secondo quanto comunicato dal Conference Board, in aprile l'indice della fiducia dei consumatori Usa cala a 107,3 punti dai 107,6 punti della lettura finale di marzo (105,7 punti in febbraio), contro i 108,5 punti del consensus di Dow Jones Newswires e The Wall Street Journal.
Contrastati i petroliferi dopo la massiccia flessione di ieri: il greggio riduce il rimbalzo dai minimi dall'11-12 aprile toccati ieri pomeriggio. Eni +0,2%, Tenaris +3,53%, Saipem -1,51%.
Bancari sotto la parità. Banco BPM -1,91% nonostante venerdì un portavoce abbia confermato l'avvio di un processo per la ricerca di un partner bancassicurativo. Oltre a Credit Agricole e AXA sembrano essere interessate anche Generali e Allianz. Ricordiamo anche le indiscrezioni del Messaggero sul possibile incremento della quota del 6,2% in capo al patto di consultazione che lega le fondazioni bancarie. In rosso anche BPER Banca -1,16%, Intesa Sanpaolo -1,57% e soprattutto Unicredit -3,22% dopo che Barclays ha confermato la raccomandazione equalweight sul titolo riducendo però il target da 15,00 a 11,60 euro.
Telecom Italia sotto la parità (-0,71%) nonostante l'ipotesi di firma di un memorandum d'intesa con CDP sulla rete unica entro questa settimana. Sullo sfondo anche l'interesse di Iliad e altri soggetti per la ServiceCo e l'acquisizione degli asset di Oi in Brasile con potenziale creazione di valore fino a 3,6 miliardi di euro. Telecom comunicherà i risultati del primo trimestre il 4 maggio.
Banca MPS +4,13% scatta in avanti grazie a ipotesi di ingresso di investitori esteri nel processo di vendita della quota di controllo (64,2%) in mano al Tesoro. Il Ministro dell'Economia Daniele Franco ha dichiarato che valuterà caso per caso eventuali proposte estere di acquisizioni di banche italiane. Franco ha aggiunto che sta trattando con le autorità UE una proroga congrua per la privatizzazione della banca senese.
Iveco Group positiva +0,82% dopo la pubblicazione di risultati del primo trimestre 2022 (prima trimestrale dopo la separazione da CNH) migliori delle attese. I ricavi netti delle Attività Industriali si attestano a 3,01 miliardi di euro (consensus 2,902), EBIT adjusted a 102 milioni di euro (consensus 37), EBIT adjusted delle Attività Industriali a 82 milioni (consensus 37), utile netto adjusted a 42 milioni (consensus 20), liquidità netta delle Attività Industriali 765 milioni di euro (consensus 627). Per l'esercizio 2022 il management prevede EBIT adjusted consolidato a 350-370 milioni di euro (consensus 371), ricavi netti Attività Industriali da stabili a in aumento del 3% a/a, liquidità netta delle Attività Industriali leggermente in aumento rispetto al 31 dicembre 2021.
Vendite nel settore lusso, ancora condizionato dall'inasprimento delle misure anti-Covid a Shanghai e della crescita dei contagi a Pechino. Moncler -1,17%, Tod's -3,77%, Brunello Cucinelli -2,9%.
Sale Leonardo +0,6% dopo che la controllata Leonardo DRS ha ceduto la partecipazione nella Joint Venture Advanced Acoustic Concepts (AAC) a TDSI (gruppo Thales). Confermata la Guidance 2022 relativa all'Indebitamento Netto di Gruppo pari a circa 3,1 miliardi di euro. L'operazione rientra, come la recente cessione del business GES, nell'esecuzione del Piano Industriale verso la focalizzazione sul core business.

(AC - www.ftaonline.com)