Il FTSE MIB segna -0,61%, il FTSE Italia All-Share -0,4%, il FTSE Italia Mid Cap -0,04%, il FTSE Italia STAR +0,31%.
BTP e Spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,61% (chiusura precedente a 0,67%), lo spread sul Bund 94 bp (da 97) (dati MTS).
Circa tre ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani restano deboli. La Federal Reserve di Richmond ha comunicato che il proprio indice, che misura l'andamento dell'attivita' manifatturiera del Quinto Distretto, si è attestato nel mese di marzo a 17 punti in crescita dalla lettura di febbraio pari a 14 punti e superiore alle attese degli addetti ai lavori pari a +15 punti.
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (congiuntamente al Census Bureau) ha comunicato che a febbraio le vendite di nuove abitazioni sono crollate del -18,2% rispetto al mese precedente, attestandosi a 775 mila unita', in calo rispetto alle 948 mila unità della rilevazione precedente (rivista da 923 mila unità). Le attese erano fissate a 875 mila unità.
A Milano petroliferi in rosso: il greggio perde terreno dai livelli di ieri pomeriggio e tocca i minimi da circa un mese. I future maggio segnano per il Brent 62,00 $/barile (da 65 circa), per il WTI 58,90 $/barile (da 62 circa). Eni -1,64%, Tenaris -1,269%, Saipem -2,7%.
Perdono quota industriali e automobilistici: CNH Industrial -2,33%, Stellantis -3,34%, Pirelli -0,82%, Interpump -2,05%. Volvo cede oltre il 7% a Stoccolma. Il produttore di veicoli industriali svedese ieri dopo la chiusura del mercato ha segnalato che la carenza di semiconduttori potrebbe avere un impatto negativo sulla produzione nel secondo trimestre. Deutsche Bank stima in 16 mila unità il calo di produzione nel settore camion e ipotizza una flessione del 4-7 per cento del consensus sugli utili 2021.
Debole Atlantia -2,22%. La holding dei Benetton, nel precisare alcuni contenuti di un articolo di Repubblica, ha ribadito che l'offerta della cordata guidata da CDP per Autostrade è del tutto insoddisfacente, che la clausola imposta dal Governo che subordina l'efficacia dell'atto transattivo al definitivo passaggio del controllo di Autostrade a CDP è "inusuale e impropria" e quindi inaccettabile e che la modalità di uscita alternativa dal perimetro di Atlantia della partecipazione in Autostrade, e cioè la scissione, ha ricevuto l'esplicito consenso dell'Assemblea Straordinaria.
Telecom Italia +1,11% rimbalza dopo la decisa flessione accusata nelle due sedute precedenti. Il titolo approfitta delle indiscrezioni di stampa secondo cui l'offerta da 840 milioni di euro in consorzio con Dazn per i diritti della Serie A sembra poter prevalere su quella di Sky.
Diasorin +0,57% reagisce alle ultime flessioni. Questa mattina la Germania ha annunciato il prolungamento del lockdown dal 28 marzo al 18 aprile a causa dell'accelerazione dei contagi Covid-19 causata dalle varianti. Inoltre un'agenzia indipendente americana, il Data Safety Monitoring Board, ha espresso dubbi sulla bontà dei dati utilizzati da Astrazeneca per determinare l'efficacia del vaccino (74% in prevenzione e 100% contro forme gravi della malattia).
Utility in progresso grazie alle loro attitudini difensive e alla flessione dei rendimenti (-6 bp a 0,61% per il decennale). Terna +1,61%, Hera +2,26%, Snam +1,1%, A2A +2,14%, Italgas +2,44%, Enel +0,91%.
Miglior titolo del FTSE Mib Amplifon +5%. Il recupero odierno ha permesso al titolo di risalire oltre i massimi di settimana scorsa allentando le tensioni dell'ultimo mese.

(AC - www.ftaonline.com)