Seduta negativa quella odierna a Piazza Affari. Il FTSE MIB segna -0,76%, il FTSE Italia All-Share -0,7%, il FTSE Italia Mid Cap -0,39%, il FTSE Italia STAR -0,11%.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,67% (chiusura precedente a 0,64%), lo spread sul Bund 108 bp (da 107) (dati MTS).
Dopo circa due ore dall'apertura di Wall Street gli indici azionari statunitensi sono poco sotto la parità. Il Bureau of Economic Analysis ha reso nota la seconda stima preliminare del PIL Usa relativo al secondo trimestre 2021 indicando un rialzo pari al 6,6%, inferiore alle attese fissate al +6,7% ma superiore alla lettura precedente, pari al 6,5%. Nel primo trimestre 2021 il PIL era cresciuto del +6,3%. L'indice dei prezzi PCE è aumentato del 6,2%, rispetto a un aumento del 6,1% precedente. Escludendo i prezzi di cibo ed energia, l'indice dei prezzi PCE è aumentato del 6,1%, rispetto a un aumento del 2,7% precedente.
Sempre negli Stati Uniti le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 20 agosto si sono attestate a 353 mila unità, superiori alle attese (350 mila) e al dato della settimana precedente (349 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 30 luglio) si attesta a 2,862 milioni, inferiore a 2,865 milioni della rilevazione precedente (attese 2,790 milioni).
A Milano deboli le utility complice il rialzo dei rendimenti. Snam -1,92%, Italgas -2,58%, Terna -2,25%, Enel -1,07%.
Negativo il lusso: Tod's -2,77%, Brunello Cucinelli -2,4%, Moncler -0,73%. Prosegue il ripiegamento dopo il rimbalzo di inizio settimana. Il settore è stato particolarmente penalizzato la scorsa ottava a causa delle notizie relative all'intenzione del governo cinese di puntare su una ridistribuzione della ricchezza. Si prospettano quindi provvedimenti che andranno a penalizzare i redditi dei cittadini più abbienti, ovvero i clienti migliori delle aziende del lusso.
Segni negativi anche tra gli industriali ed i bancari. CNH Industrial -1,06%, Prysmian -0,75%, Stellantis -0,93%, Pirelli -0,19%. Unicredit perde un punto percentuale così come Intesa Sanpaolo mentre riesce a contenere il ribasso Mediobanca che si attesta attorno alla parità.
Stabile Mediaset. Intesa Sanpaolo riattiva la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target a 2,80 euro.
Garofalo Health Care, +3,2% a 5,78 euro, balza sui massimi da inizio luglio. Mediobanca conferma il giudizio outperform e incrementa il target da 6,60 a 7,00 euro.
Mondo TV +3,76% accelera al rialzo in scia agli ottimi risultati preliminari del primo semestre della controllata Mondo TV Iberoamerica: ricavi +49,9% a/a, EBITDA rettificato +42,1%, risultato positivo per 184.893,62 euro (+23,4% a/a).
Unieuro -1,24%. Melpart Srl, società del Presidente del Consiglio di Amministrazione di Unieuro, Stefano Meloni, ha acquistato ieri 6 mila azioni del retailer d'elettronica ad un prezzo medio pari a 20,46 euro per azione. E' quanto è emerso da un internal dealing.

(AC - www.ftaonline.com)