Piazza Affari in verde con i petroliferi. FTSE MIB +0,23%.

*Mercati azionari europei deboli. Wall Street incerta: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,0%, NASDAQ Composite -0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,23% (performance settimanale +1,70%), il FTSE Italia All-Share a +0,19%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,08%, il FTSE Italia STAR a +0,05%.

BTP in flessione e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,88% (chiusura precedente a 0,85%), lo spread sul Bund 102 bp (da 104) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: nuovi lavoratori dipendenti non agricoli settembre +194mila unità *da +366 mila unità R (atteso +500 mila). In Germania: bilancia commerciale agosto +13,0 miliardi di euro (precedente +17,7 R, consensus +15,7).

Ottime performance per i petroliferi: il greggio torna a ridosso dei massimi pluriennali toccati mercoledì, superati nel caso del WTI. Il future dicembre sul Brent segna 83,10 $/barile (massimo mercoledì a 83,46, picco odierno a 83,42), il future novembre sul WTI 79,80 $/barile (massimo odierno a 80,11, top dal 2014). Eni +2,33%, Tenaris +4,58%, Saipem +3,87%.

A2A -2,65% in netto calo dopo la notizia stamattina dell'approvazione da parte delle rispettive assemblee straordinarie del progetto di fusione di Linea Group Holding in A2A. L'operazione era stata approvata a fine giugno dai cda ed "è in linea con il processo di razionalizzazione delle società del gruppo A2A e completa il percorso di evoluzione della partnership traA2A e i soci di minoranza di LGH". Si prevede che al termine dell'operazione (la stipula dell'atto di fusione è prevista entro il 31 dicembre 2021.) i soci di minoranza di LGH (che attualmente detengono complessivamente il 49% del capitale di LGH) vadano a detenere il 2,75% di capitale sociale di A2A.

*Deboli anche le altre utility in scia al rialzo dei rendimenti: Hera -2,50%, Iren -2,18%. Lieve rialzo per Enel +0,23% *dopo il rally di ieri. Oggi RBC ha avviato la copertura sul titolo con giudizio outperform. Ieri il quotidiano Cinco Dias ha riferito indiscrezioni secondo cui il governo spagnolo sta ripensando le regole che riducono i ricavi delle utility che gestiscono fonti di energia idroelettrica, nucleare e alcune rinnovabili. Enel controlla Endesa (+0,9% a Madrid), la maggiore utility della Spagna.

Debole il settore semiconduttori: l'indice SOX americano segna -0,7%. A Milano STM -2,34%, in rosso in Europa anche ASML -2,3%, Infineon -0,5%, AMS -1,8%. Stamattina a Seoul SK Hynix ha ceduto l'1,78% su timori di rallentamento del mercato dei chip di memoria.

*Telecom Italia +0,76% *guadagna terreno dopo l'annuncio dell'accordo a tre con Oracle e Noovle (cloud company del gruppo Telecom) per una collaborazione finalizzata a offrire servizi multicloud alle imprese e alle organizzazioni del settore pubblico in Italia. Ricordiamo che Telecom guida il consorzio di cui fanno parte anche Leonardo, CDP e Sogei hanno sviluppato una proposta per la realizzazione e gestione del Polo Strategico Nazionale (PSN), ovvero il cloud della pubblica amministrazione.

*Focus su Campari +0,3%: il titolo ha toccato in avvio il nuovo massimo storico a 12,50 euro.

Danieli & C. (+6,83% a 26,60 euro) balza sui massimi dal 2008. *Equita Sim ha confermato il rating buy sul titolo e aumentato il prezzo target da 31,7 a 35,4 euro sulle azioni ordinarie e da 21,1 a 23,3 euro su quelle di risparmio dopo la pubblicazione della guidance per il 2022 risultata "migliore delle attese a livello di Ebitda grazie ad un margine implicito superiore alle stime". Conseguentemente, gli analisti hanno aggiornato le stime principalmente scontando una migliore dinamica dei margini della divisione plant-making, che porta ad alzare la previsione sull'Ebitda del gruppo 2022-2023 del 7% e 6% a 321/346 mln.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)