Piazza Affari in verde ma ottava difficile. FTSE MIB +0,29%.

*Mercati azionari europei contrastati. Wall Street sulla parità: *subito dopo la chiusura delle borse europee S&P 500 -0,0%, NASDAQ Composite -0,0%, Dow Jones Industrial -0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,29% (performance settimanale -3,46%), il FTSE Italia All-Share a +0,23%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,07%, il FTSE Italia STAR a +0,48%.

Euro nuovamente in flessione contro dollaro, tocca a 1,0368 il minimo dal 15 giugno. EUR/USD al momento quota 1,0410 circa.

BTP in forte miglioramento, spread stabile. Il rendimento del decennale segna 3,22% (chiusura precedente a 3,38%), lo spread sul Bund 198 bp (199) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA l'indice ISM manifatturiero relativo al mese di giugno si è attestato a 53,0 punti, in flessione rispetto ai 56,1 di maggio e sotto le attese (consensus 54,9); la spesa in costruzioni nel mese di maggio negli USA ha fatto segnare -0,1% m/m contro il +0,8% di aprile (rivisto da +0,2%) e il +0,4% del consensus. Nell'eurozona il tasso d'inflazione è salito all'8,6% annuo in Eurozona dall'8,1% della lettura finale di maggio (7,4% in marzo e aprile), contro l'8,4% del consensus; l'indice S&P Global PMI manifatturiero è sceso in giugno a 52,1 punti dai 54,6 punti di maggio (55,5 punti in aprile), sopra però ai 52,0 punti della lettura preliminare. In Italia in giugno il tasso d'inflazione è cresciuto su base preliminare all'8,0% annuo dal 6,8% della lettura finale di maggio (6,0% in aprile), contro il 7,4% del consensus.

Telecom Italia +2,96% rimbalza dopo la massiccia flessione della seduta precedente. Secondo indiscrezioni del Sole 24 Ore i maggiori operatori telefonici (oltre a Telecom, Vodafone, Wind e Iliad) hanno chiesto una dilazione della maxi rata finale (4,8 miliardi di euro, 1,74 circa la quota Telecom) del pagamento delle frequenze 5G aggiudicate nel 2018. Bloomberg riferisce che Telecom sarebbe intenzionata a respingere l'offerta non vincolate presentata da CVC per il 49% di EnterpriseCo (valuta 6 miliardi di euro il 100%)
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I bancari ripiegano dopo il tentativo di recupero* visto in avvio rispetto alla massiccia flessione di ieri, causata dalle dichiarazioni di Andrea Enria (presidente Consiglio di Sorveglianza BCE) sull'ipotesi di revisione dei dividendi per tener conto dello scenario recessivo. L'indice FTSE Italia Banche segna -0,47%, l'EURO STOXX Banks -0,6%. A Milano Intesa Sanpaolo -0,70%, BPER Banca -3,09%, Banco BPM -2,36%, Unicredit +0,17%.

Segni negativi tra i petroliferi: il greggio ridimensiona nel finale il rimbalzo dai minimi dallo scorso fine settimana toccati a inizio mattinata. Il future settembre sul Brent segna 110,80 $/barile (da 108 circa), il future agosto sul WTI segna 107,95 $/barile (da 104,55 circa). Eni -0,88%, Tenaris -1,87%.

In netta controtendenza Saipem +8,30%, ma il diritto sulle nuove azioni che verranno emesse con l'aumento di capitale chiude a -19,05%.

*Leonardo +1,90% *in buona forma grazie alla notizia dell'aggiudicazione di un contratto del valore lordo di 8,25 miliardi di zloty (circa 1,76 miliardi di euro) per la fornitura di 32 elicotteri multiruolo AW149 al Ministero della Difesa della Polonia. Il contratto comprende pacchetti di servizi logistici, di addestramento e simulazione. Le consegne degli elicotteri saranno effettuate nel periodo 2023-2029. Il contratto è stato assegnato a PZL-Swidnik, la società polacca interamente controllata da Leonardo, che realizzerà una linea di produzione locale per i nuovi elicotteri.

STM -2,93% in rosso a causa delle indicazioni fornite ieri sera da Micron Technology (-5,7% al NASDAQ). Il colosso dei chip di memoria ha comunicato che prevede che le vendite di smartphone nel secondo semestre saranno significativamente inferiori alle attese. Per STM il settore smartphone è basilare dato che il suo cliente principale è Apple (+0,0% al NASDAQ).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)