Piazza Affari in verde. Bene petroliferi e risparmio gestito. FTSE MIB +0,6%. Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,6%, il FTSE Italia Mid Cap +0,66%, il FTSE Italia STAR +0,28%. Indici azionari USA positivi alle 17:30: S&P 500 0,03%, NASDAQ 100 0,05%, Dow Jones Industrial 0,07%. Banca Generali +1,67% e Banca Mediolanum +2,55% in progresso. Secondo Banca Akros sono tra i titoli che beneficeranno maggiormente dalla rimozione del divieto a distribuire dividendi decisa venerdì dalla BCE. Positive anche le altre azioni del risparmio gestito: Azimut +1,98%, Finecobank +1,25%, Anima +1,61%. Bene i petroliferi: il greggio risale dai minimi della mattinata e torna sulla parità. Il future ottobre sul Brent segna 73,41 $/barile (da 72 circa), il future settembre sul WTI segna 71,88 $/barile, -0,26% (da 70,60). Eni +1,89%, Tenaris +2,93%, Saipem +3,82%. Inwit -3,38% in netta flessione su indiscrezioni di stampa secondo cui l'emendamento di Italia Viva sull'innalzamento delle soglie di inquinamento elettromagnetico ai livelli europei non è stato inserito nella legge di conversione del decreto del PNRR. L'incremento sarebbe positivo per Inwit perché accelererebbe il processo di copertura 5G dato che potrebbe essere realizzata incrementando i clienti sulle torri esistenti senza dover investire in ulteriori infrastrutture. In rosso i difensivi: Amplifon -1,55%, Recordati -1,21%, Diasorin -1,8%, Campari -0,87%. Telecom Italia finisce sulla parità a 0,3726 dopo il test di quota 0,3673. Secondo Reuters il gruppo potrebbe non offrire connettività in banda larga e insieme il pacchetto Timvision al fine di superare le perplessità dell'antitrust relative alla partnership con DAZN. Molto bene Sogefi +8,53% a 1,4 euro. Equita migliora la raccomandazione sul titolo a buy e incrementa il target a 1,80 euro. Venerdì il gruppo ha comunicato di aver chiuso il primo semestre con ricavi "in significativo aumento a € 682,5 milioni (+38,5% a cambi costanti)", "EBITDA margin al 16,1% del fatturato in aumento rispetto al H1 2020 (10,3%) e al H1 2019 (11,7%)", "Utile netto di € 21,4 milioni rispetto alla perdita nel H1 2020 (€ -28,8 milioni) e in aumento rispetto al H1 2019 (€ 6,9 milioni)", "Free Cash Flow positivo per € 33,1 milioni rispetto ad un consumo di € 64,0 milioni nel H1 2020 e di € 8,8 milioni nel H1 2019". Grifal +2,28% a 3,59 sui massimi da fine maggio grazie ai ricavi preconsuntivi del primo semestre 2021. Il periodo ha fatto segnare ricavi pari a 12,2 milioni di euro, in crescita del 57% a/a, +38% a/a parità di perimetro. Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (congiuntamente al Census Bureau) ha comunicato che a giugno le vendite di nuove abitazioni sono diminuite del 6,6% rispetto al mese precedente, attestandosi a 676 mila unità, in calo rispetto alle 724 mila unità della rilevazione precedente (rivista da 769 mila unità). Le attese erano fissate a 800 mila unità.

(AM - www.ftaonline.com)