Piazza Affari in verde. Hera in evidenza, deboli i petroliferi. FTSE MIB +0,2%.

Il FTSE MIB segna +0,2%, il FTSE Italia All-Share +0,2%, il FTSE Italia Mid Cap +0,4%, il FTSE Italia STAR -0,1%.

BTP e spread incerti. Il rendimento del decennale segna 0,59% (chiusura precedente a 0,60%), lo spread sul Bund 95 bp (da 94) (dati MTS).

Mercati azionari europei poco mossi: EURO STOXX 50 -0,1%, FTSE 100 +0,3%, DAX -0,0%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 -0,1%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,55%, NASDAQ Composite -2,01%, Dow Jones Industrial -0,01%.

Mercato azionario giapponese in rialzo, l'indice Nikkei 225 ha terminato a +1,14%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,05%, l'Hang Seng di Hong Kong a -0,50%.

Hera +2,7% accelera al rialzo e tocca i massimi da settembre dopo che il cda ha approvato ieri i contri 2020. Ricavi a 7.079,0 milioni di euro (+2,4%), margine operativo lordo (MOL) a 1.123,0 milioni di euro (+3,5%), utile netto di pertinenza degli azionisti a 302,7 milioni di euro (+0,6%), posizione finanziaria netta in miglioramento a 3.227,0 milioni di euro, con PFN/MOL in calo a 2,87x da 3,02x nel 2019. Proposta di dividendo in crescita a 11 centesimi di euro per azione (+10%).

In verde Atlantia +1,6% grazie alle indiscrezioni del Sole 24 Ore: sabato prossimo il consorzio guidato da CDP dovrebbe presentare una nuova offerta sull'88% di Autostrade controllato dalla holding dei Benetton. L'offerta migliorerà la precedente respinta da Atlantia e questo potrebbe favorire il raggiungimento di un accordo in tempi brevi.

Telecom Italia +1,6% positiva dopo le dichiarazioni del ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ieri nel corso di un convegno. Giorgetti ha sollecitato chiarezza sulla rete unica, invitando i soggetti a esplicitare i loro progetti prima di Pasqua.

I petroliferi ritracciano dopo i progressi di ieri in sintonia con il greggio. Dopo il rimbalzo originato dai minimi da febbraio toccati martedì sera, il prezzo del barile di petrolio arretra dai livelli di ieri pomeriggio. I future maggio segnano per il Brent 63,55 $/barile (minimo martedì a 60,20 circa, massimo ieri a 64,50), per il WTI 60,20 $/barile (minimo a 57,20 circa, massimo a 61,30). Eni -0,5%, Tenaris -1,8%, Saipem -0,9%.

Cattolica Assicurazioni +2,6% scatta in avanti e tocca i massimi da settembre grazie a risultati operativi 2020 in crescita e migliori delle sue stesse stime. Il risultato operativo si attesta infatti a 412 milioni di euro, +36,6% a/a e meglio dei 360-380 milioni indicati a fine gennaio in base ai dati preliminari.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 bilancia commerciale (non EU) Italia e bollettino economico BCE, alle 11:00 M3 eurozona. Negli USA alle 13:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione e PIL finale trim4.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)