Piazza Affari inverte la rotta dopo un avvio positivo. FTSE MIB -0,5%.

Il FTSE MIB segna -0,5%, il FTSE Italia All-Share -0,6%, il FTSE Italia Mid Cap -1,4%, il FTSE Italia STAR -1,9%.

BTP negativi e spread stabile. Il rendimento del decennale segna 0,84% (chiusura precedente a 0,80%), lo spread sul Bund 102 bp (da 102) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -1,0%, FTSE 100 -0,4%, DAX -0,7%, CAC 40 -1,0%, IBEX 35 -0,4%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,5%, NASDAQ 100 -1,1%, Dow Jones Industrial -0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,28%, NASDAQ Composite -0,52%, Dow Jones Industrial +0,21%.

Mercato azionario giapponese debole, il Nikkei 225 stamattina ha terminato a -0,19%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,13%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,3%.

Negativa STM, -2,8% a 38,4650 euro, nonostante la decisione di BofA-Merrill Lynch di confermare la raccomandazione buy e il target a 48 euro. In rosso anche gli altri titoli europei del settore semiconduttori a causa dell'accelerazione ribassista del future sul NASDAQ 100: ASML -4,3%, Infineon -3,3%, AMS -3,1%.

Prosegue la flessione di Diasorin -2,8% di pari passo con la diminuzione di nuovi casi, decessi e ricoveri da COVID-19. Il titolo tocca i minimi da oltre un mese.

Ulteriore calo anche per Amplifon -2,0% in scia alle indicazioni fornite da Demant. Il gruppo danese attivo nello stesso settore di Amplifon (che cede il 2,4% alla borsa di Copenhagen) prevede nel medio periodo una crescita annua dei ricavi del 7-10 per cento, nel complesso in linea con le performance degli ultimi anni e con i target di Amplifon (high single digit CAGR al 2023). Il mercato probabilmente puntava su obiettivi più ambiziosi ed è quindi rimasto deluso.

Petrolio ancora in rialzo. Il future dicembre sul Brent segna 79,35 $/barile (sui massimi da ottobre 2018), il future novembre sul WTI 76,15 $/barile (sui massimi da inizio luglio). Buone performance quindi per Eni +1,4% e Saipem +0,5%, più indietro Tenaris -0,5%.

Danieli & C, +8,2% a 25,20 euro, scatta in avanti e tocca i massimi da inizio agosto. Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione buy e incrementato il target da 28 a 35 euro dopo gli ottimi risultati dell'esercizio 2020-2021 approvati ieri. Nonostante il calo (peraltro marginale, -1% a/a) dei ricavi l'EBIT si è attestato a 143,9 milioni di euro (+57% a/a), l'utile netto è salito a 80,2 milioni di euro (+28% a/a) e il portafoglio ordini a 3,5 miliardi da 2,9 a fine giugno 2020. In prospettiva, "La ripresa economica trainata dal contenimento degli effetti pandemici del COVID-19 ha generato un effetto positivo sulla domanda di impianti che si stima permarrà per i prossimi due, tre anni".

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 14:30 bilancia commerciale beni e scorte all'ingrosso, alle 15:00 indice S&P/Case-Shiller (prezzi abitazioni) e indice FHFA (prezzi abitazioni), alle 16:00 indice fiducia consumatori (Conference Board) e intervento Powell (Fed) al Senato, alle 22:30 scorte settimanali petrolio (API). Alle 14:00 intervento Lagarde (BCE).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)