Tornano le vendite a Piazza Affari, pesano i timori di nuovi rallentamenti dell'economie a causa della variante covid Omicron. Il FTSE MIB segna -1,39%, il FTSE Italia All-Share -1,4%, il FTSE Italia Mid Cap -1,67%, il FTSE Italia STAR -1,95%.
BTP e spread in recupero. Il rendimento del decennale segna 0,96% (chiusura precedente a 1,02%), lo spread sul Bund 133 bp (da 135) (dati MTS).
Indici azionari americani sopra la parità dopo due ore circa di contrattazioni. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione USA nella settimana terminata il 26 novembre si sono attestate a 199 mila unità, inferiori alle attese (240 mila) e al dato della settimana precedente (194 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 19 novembre) si attesta a 1,956 milioni, inferiore a 2,063 milioni della rilevazione precedente (attese 2,000 milioni).
A Milano STM -6,62% in forte ribasso: Bloomberg riferisce che Apple ha comunicato ai suoi fornitori che la domanda per l'iPhone 13 si sta indebolendo a causa delle difficoltà che i consumatori trovano nel reperire il prodotto e pertanto in molti hanno smesso di cercarlo.
Generali -0,5%. Leonardo Del Vecchio incrementa ulteriormente la quota detenuta nella compagnia tramite Delfin: acquistati 1,2 milioni di azioni. La partecipazione sale al 6,04% dal 5,96% del precedente aggiornamento.
Enel (-2,44%) ha ricevuto l'autorizzazione finale dal Ministero della Transizione Ecologica per la cessazione definitiva dell'impianto a carbone della centrale termoelettrica "Eugenio Montale" di La Spezia.
Snam (-0,44%) ha perfezionato l'acquisizione dall'azienda energetica thailandese PTT Energy Resources Co. Ltd. del 25% della società East Mediterranean Gas Company (EMG), proprietaria del gasdotto Arish-Ashkelon, parte del cosiddetto "gasdotto della pace", per un corrispettivo di circa 50 milioni di dollari.
Forti ribassi per i titoli del comparto Salute, Amplifon -3,11%, Diasorin -2,73%, Recordati -2,36%, mentre si difendono i petroliferi con Eni che sale dello 0,3%, Saipem +0,22% mentre Tenaris perde lo 0,95%. Sotto tono il comparto bancario mentre Telecom Italia guadagna 2 punti percentuali attestandosi a 0,475 euro.
Nuovo record storico per SECO +2,06% che chiude comunque lontano dai massimi di seduta. Il gruppo ha annunciato "di aver registrato il più alto valore di order intake mensile dalla propria fondazione: il nuovo backlog acquisito nel mese di Novembre ha infatti superato il valore di €24M. Tale importo va ad incrementare ulteriormente il valore del backlog che, come già annunciato lo scorso 4 novembre, ammontava a €114,5M al 31 ottobre 2021". Nel comunicato viene sottolineato l'importante "contributo da parte di Garz & Fricke (acquisita a ottobre, ndr), i cui nuovi ordini ricevuti nel mese appena concluso ammontano a circa €10M".

(AC - www.ftaonline.com)