Piazza Affari negativa. Diasorin in forte ribasso dopo il nuovo piano industriale. FTSE MIB -0,7%.

Il FTSE MIB segna -0,7%, il FTSE Italia All-Share -0,7%, il FTSE Italia Mid Cap -0,5%, il FTSE Italia STAR -0,8%.

BTP in miglioramento, spread stabile. Il rendimento del decennale segna 0,96% (chiusura precedente a 1,02%), lo spread sul Bund 132 bp (da 132) (dati MTS).

Euro sotto il massimo dal 30 novembre a 1,1360 toccato ieri pomeriggio contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,1335 circa.

Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -0,4%, FTSE 100 +0,2%, DAX -0,4%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 -0,5%.

Future sugli indici azionari americani sotto la parità: S&P 500 -0,2%; NASDAQ 100 -0,2%; Dow Jones Industrial -0,0%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,87%; NASDAQ Composite -2,47%; Dow Jones Industrial -0,08%.

Mercato azionario giapponese in flessione, il Nikkei 225 ha terminato a -1,79%. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -1,59%, l'Hang Seng di Hong Kong a -1,20%.

Diasorin -10% in pesante ribasso dopo che il cda ieri ha approvato il piano industriale 2022-2025 e il progetto di ridefinizione della struttura societaria. Nel periodo si prevede una crescita dei ricavi totali del 7% circa medio annuo, dato che sale al 10% circa scorporando i ricavi COVID, per i quali è stimata una forte discesa dai 370 milioni di euro del 2021 a 50 milioni circa nel 2025. Il margine EBITDA Adjusted è previsto a circa il 38%, ovvero in linea "con l'andamento registrato prima della pandemia da COVID-19 e dell'acquisizione Luminex". Per il 2022 i ricavi totali sono attesi in flessione del 2% circa a causa del calo del contributo COVID (150 milioni di euro): i ricavi ex-COVID dovrebbero crescere del 24%. Il margine EBITDA Adjusted 2022 dovrebbe attestarsi al 35% circa contro il 44,6% dei primi nove mesi del 2021. Per quanto riguarda la ridefinizione della struttura societaria, il cda ha approvato il conferimento del ramo d'azienda relativo alle attività operative condotte in Italia e nel Regno Unito "a favore di una società a responsabilità limitata di nuova costituzione il cui capitale sarà interamente e direttamente detenuto da DiaSorin". Si prevede che l'operazione sia perfezionata entro il terzo trimestre 2022.

BPER Banca -1,2% perde ulteriore terreno dopo l'affondo del finale della seduta di ieri in scia alla diffusione delle indiscrezioni relative al primo parere non favorevole del Fondo Interbancario di Tutela Depositi sull'offerta per Banca Carige -2,0%. Le indiscrezioni sono state poi confermate dal comunicato del FITD in cui si precisa che la richiesta di un versamento in conto capitale da parte del fondo di un miliardo di euro a copertura degli oneri di integrazione di Carige in BPER "non risulta conforme alle previsioni statutarie (art. 35) relative agli interventi del tipo in questione".

STM -2,6% debole dopo il -4,27% accusato ieri dall'indice SOX, il Philadelphia Semiconductor Index, riferimento per il settore dei produttori di microchip.

Poste Italiane +0,5% in territorio positivo dopo l'approvazione del nuovo accordo con CDP sul Risparmio Postale fino al 2024. La remunerazione del collocamento e gestione di Buoni e Libretti continuerà a essere basate su commissioni annue "l'ammontare delle quali rimane sostanzialmente in linea con gli anni precedenti, con un minimo di 1,6 miliardi di euro e un massimo di 1,85 miliardi di euro, a fronte di obiettivi di raccolta netta concordati". Lo schema di remunerazione "ora prevede una remunerazione mista, in parte legata a commissioni up-front (differenziate per anno di emissione e tipologia del Buono) e in parte a commissioni di gestione annue (differenziate per anno di emissione del Buono), che meglio garantisce la sostenibilità del servizio".

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 indice IFO (fiducia imprese) Germania, alle 11:00 inflazione eurozona.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)