Seduta in calo quella odierna a Piazza Affari, appesantita dal ribasso dei titoli del comparto bancario. Il FTSE MIB segna -0,46%, il FTSE Italia All-Share -0,38%, il FTSE Italia Mid Cap +0,24%, il FTSE Italia STAR +0,29%.
BTP in miglioramento e spread stabile. Il rendimento del decennale segna 0,92% (chiusura precedente a 0,96%), lo spread sul Bund 112 bp (da 112) (dati MTS).
Circa due ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono leggero rialzo. Nel pomeriggio è stato comunicato il dato relativo alle scorte di petrolio settimanali, risultate pari a -1,662 mln di barili da 1,321 mln precedenti (attesi -1,050 mln)
A Milano, come detto, bancari sotto pressione, con l'indice FTSE Italia Banche che segna -1,1%, in recupero comunque dai minimi di seduta.
Forte calo per BPER Banca -4,8%. Unipol -3,83% ha acquisito (tramite la controllata UnipolSai) il 4% di BP Sondrio a 3,97 euro, attraverso una procedura di reverse accelerated bookbuilding (RABB), rivolta esclusivamente a investitori qualificati e investitori istituzionali esteri a 4,15 euro per azione. Unipol è quindi salita al 6,9% di BP Sondrio diventandone il principale azionista (Amber Capital ha il 6,3%). Unipol è anche il primo azionista di BPER Banca con il 15% circa: la mossa su Sondrio sembra quindi spingere verso una integrazione tra le due banche.
L'ipotesi di integrazione BPER-BP Sondrio produrrebbe come effetto secondario una spinta verso l'acquisizione di Banco BPM +0,46% (e probabilmente anche Banca MPS -1,45%) da parte di Unicredit -2,03%. Ricordiamo che un report di Barclays pubblicato venerdì scorso ha fatto il punto della situazione sulla vicenda delle DTA (Deferred Tax Assets, imposte differite attive): si tratta di una voce contabile che consente al soggetto aggregante in un'operazione di M&A tra banche di ottenere benefici consistenti. Secondo Barclays, alla luce degli ultimi rumor, sembra possibile un miglioramento della normativa con un prolungamento delle tempistiche e, soprattutto, un incremento del beneficio potenziale. In particolare, in caso di acquisizione di Banca MPS e Banco BPM da parte di Unicredit, le DTA complessive di cui beneficerebbe il gruppo guidato da Andrea Orcel potrebbero salire da 5,2 a 7,8 miliardi di euro.
Intesa Sanpaolo -0,64% dopo che il gruppo ha avviato il processo di vendita tramite gara di due portafogli di crediti deteriorati (uno dei quali di crediti leasing) per un valore lordo di libro pari a 4 miliardi di euro.
Diasorin +0,8% positiva grazie alle dichiarazioni al Financial Times di Dan Elliott, CEO di Innova, principale produttore al mondo di test rapidi per il Covid-19. Il manager ha dichiarato che inizierà a produrre in uno stabilimento nel Galles questa estate. Elliott prevede che, con il ritorno dei viaggi per lavoro e vacanze, si creeranno le condizioni per lo sviluppo di nuove varianti del virus: quindi si attende che per i prossimi 3-4 anni la domanda di test per il Covid resterà alta.
Cattolica Assicurazioni +5,42% accelera al rialzo e tocca i massimi da luglio scorso grazie alla notizia dell'archiviazione, da parte del GIP di Verona su richiesta del pubblico ministero, "per infondatezza della notizia di reato il procedimento avviato contro alcuni esponenti aziendali ai quali era stata notificata in data 31 luglio 2020 un'informazione di garanzia sull'ipotesi di violazione dell'art 2636 CC (illecita influenza sull'assemblea), relativa alle riunioni del 13/04/2019, 27/06/2020 e 31/07/2020".
Mediaset +2,37% accelera al rialzo e tocca i massimi da agosto 2019. Rainer Beaujean, CEO di ProSiebenSat.1 Media, ha dichiarato a Frankfurter Allgemeine Zeitung che il canale tv tedesco non intende partecipare a una fusione con Axel Springer, Bertelsmann-RTL o Mediaset. Poco fa il gruppo di Cologno Monzese ha presentato Mediaset Infinity, piattaforma web che "assicura la visione gratuita del meglio dei programmi Mediaset e in opzione una selezione di altissima qualità di cinema e serie tv on demand".

(AC - www.ftaonline.com)