Piazza Affari negativa. In rosso petroliferi e industriali, bene Telecom. FTSE MIB -0,6%.

Il FTSE MIB segna -0,6%, il FTSE Italia All-Share -0,5%, il FTSE Italia Mid Cap -0,4%, il FTSE Italia STAR -0,7%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,63% (chiusura precedente a 0,67%), lo spread sul Bund 96 bp (da 97) (dati MTS). Mercati azionari europei deboli: EURO STOXX 50 -0,4%, FTSE 100 -0,4%, DAX -0,5%, CAC 40 -0,5%, IBEX 35 -0,2%.

Future sugli indici azionari americani in rosso: S&P 500 -0,3%, NASDAQ 100 -0,2%, Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,70%, NASDAQ Composite +1,23%, Dow Jones Industrial +0,32%.

Mercato azionario giapponese in calo, l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,61%. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,95%, l'Hang Seng di Hong Kong a -1,34%.

Petroliferi in rosso: il greggio perde terreno dai livelli di ieri pomeriggio. I future maggio segnano per il Brent 63,60 $/barile (da 65 circa), per il WTI 60,60 $/barile (da 62 circa). Eni -0,6%, Tenaris -0,4%, Saipem -1,6%.

Perdono quota anche gli industriali CNH Industrial -1,8%, Stellantis -1,4%, STM -1,3%, Interpump -1,6%.

Debole Atlantia -1,5%. La holding dei Benetton, nel precisare alcuni contenuti di un articolo di Repubblica, ha ribadito che l'offerta della cordata guidata da CDP per Autostrade è del tutto insoddisfacente, che la clausola imposta dal Governo che subordina l'efficacia dell'atto transattivo al definitivo passaggio del controllo di Autostrade a CDP è "inusuale e impropria" e quindi inaccettabile e che la modalità di uscita alternativa dal perimetro di Atlantia della partecipazione in Autostrade, e cioè la scissione, ha ricevuto l'esplicito consenso dell'Assemblea Straordinaria.

Telecom Italia +1,8% guadagna terreno grazie alle indiscrezioni di stampa secondo cui l'offerta da 840 milioni di euro in consorzio con Dazn per i diritti della Serie A sembra poter prevalere su quella di Sky.

Ancora positiva Ferrari, +1,2% a 174,10 euro, dopo l'ottima performance di ieri. Il titolo ha completato il testa e spalle rialzista in formazione da inizio mese e sembra intenzionato a lasciarsi alle spalle la resistenza a 173,50 euro: in caso di successo via libera verso il picco di inizio febbraio a 181,90. Diasorin +0,6% prova a reagire alla flessione di ieri causata da quanto riferito da Repubblica: il premier Mario Draghi sta cercando un accordo con Macron e Merkel per imprimere un'accelerazione alla campagna vaccinale anti Covid-19, superando le incertezze causate dalla gestione poco efficace della Commissione Europea in merito ai contratti di fornitura delle dosi. La proposta dovrebbe essere messa sul tavolo della presidente von der Leyen nel Consiglio Europeo in programma giovedì prossimo. Diasorin reagisce negativamente a queste notizie in quanto le prospettive economiche del gruppo, essendo attivo (tra le altre cose) nella produzione di test per il Covid-19, subiscono un forte peggioramento ogniqualvolta si profila un'accelerata del programma di immunizzazione della popolazione.

Webuild +1,5% si conferma in buona forma dopo aver toccato ieri i massimi da novembre 2019 in scia ai risultati 2020: ricavi adjusted (senza Astaldi) stabili a 5,3 miliardi di euro (6,4 miliardi con Astaldi), utile netto adjusted a 275,4 milioni di euro da 5,0 milioni del precedente esercizio. Per il 2021 il management prevede ricavi a 6,5-7,2 miliardi. Oggi l'a.d. Pietro Salini ha dichiarato al Corriere della Sera che il Recovery Fund, se ben sfruttato, potrà dare un impulso decisivo alle opere pubbliche. Il manager ha riproposto il progetto del Ponte sullo Stretto.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 fatturato industriale e ordini all'industria Italia. Negli USA alle 13:30 bilancia partite correnti, alle 15:00 audizione Powell (Fed) e Yellen (Tesoro) alla commissione servizi finanziari della Camera, vendite abitazioni nuove e indice Richmond Fed (manifatturiero), alle 21:30 scorte petrolio settimanali (API).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)