Piazza Affari negativa, teme nuove sanzioni. FTSE MIB -1,1%.

Il FTSE MIB segna -1,1%, il FTSE Italia All-Share -1,1%, il FTSE Italia Mid Cap -1,0%, il FTSE Italia STAR -0,6%.

BTP in forte peggioramento, più resistente lo spread. Il rendimento del decennale segna 2,28% (chiusura precedente a 2,19%), lo spread sul Bund 163 bp (da 161) (dati MTS).

Euro sui minimi dall'8 marzo contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,0890 circa.

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 -1,1%, FTSE 100 -0,3%, DAX -1,1%, CAC 40 -0,9%, IBEX 35 -0,5%.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,3%; NASDAQ 100 -0,5%; Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,26%; NASDAQ Composite -2,26%; Dow Jones Industrial -0,80%.

Mercato azionario giapponese in flessione. Chiusura a -1,58% per il Nikkei 225. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,29%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -2,0%.

Industriali e automobilistici ancora deboli in vista di ulteriori sanzioni contro la Russia da parte del blocco occidentale. Stellantis -2,9%, CNH Industrial -2,3%, Pirelli & C -2,6%, Prysmian -2,4%, Iveco -1,3% e Interpump -1,3%.

Saipem -0,0% tiene botta grazie all'acquisizione di nuovi contratti nel drilling offshore in Medio Oriente e in Africa Occidentale per un controvalore di oltre 400 milioni di dollari. Per quanto riguarda il Medio Oriente la commessa è relativa a due unità di perforazione jack up ad alte prestazioni, consistenti in operazioni di perforazione e workover per una durata di cinque anni. In Africa Occidentale la controllante Eni ha commissionato una campagna di perforazione offshore. Da inizio anno Saipem ha acquisito contratti nel segmento drilling offshore per oltre 750 milioni di dollari.

Campari, +0,2% a 10,98 euro, guadagna ulteriore terreno e tocca i massimi dal 4 febbraio. Ieri Equita ha confermato la raccomandazione buy e incrementato il target del 10% portandolo a 12,10 euro.

MFE A +0,2% e MFE B +0,6% positive all'indomani dell'ok dell'antitrust tedesco all'incremento oltre il 25% dei diritti di voto in Prosiebensat.1 -0,5% e quindi spingersi fino al limite del 30%, soglia oltre la quale scatterebbe l'obbligo di OPA (opzione non sul tavolo al momento). Il Financial Times riferisce di un potenziale interessamento per Channel 4, emittente che il governo britannico sembra intenzionato a vendere. Intanto proseguono i lavori per l'OPAS su Mediaset España.

Saras +0,9% a 0,7114 euro sale grazie a Barclays che ha incrementato il target a 1,00 euro.

Avio (asta di volatilità, teorico +9,94%) balza in avanti dopo che Arianespace ha firmato un contratto con Amazon per 18 lanci del vettore Ariane 6 con cui verranno messi in orbita satelliti Kuiper per connessioni in banda larga. Il vettore utilizzato l'Ariane 64, una versione pesante del nuovo Ariane 6, dotato di quattro motori P120C sviluppati da Avio, che faranno da booster a propellente solido. Inoltre 16 dei 18 lanci saranno equipaggiati con una versione potenziata del motore denominata P120C+. Si tratta del più grande accordo finora firmato dal consorzio Arianespace.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 11:00 indice prezzi alla produzione eurozona. Negli USA alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio (EIA), alle 20:00 USA Verbali FOMC.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)