Piazza Affari peggiore in Europa. Male bancari e petroliferi, lusso in rialzo. FTSE MIB -0,6%.

Mercati azionari europei deboli in scia a nuovi report che mettono in dubbio le notizie sul parziale ritiro delle truppe russe dal confine con l'Ucraina.

Il FTSE MIB segna -0,6%, il FTSE Italia All-Share -0,5%, il FTSE Italia Mid Cap -0,2%, il FTSE Italia STAR +0,0%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 1,89% (chiusura precedente a 1,90%), lo spread sul Bund 162 bp (da 163) (dati MTS).

Euro sotto i massimi da venerdì scorso contro dollaro a 1,1395 toccati ieri. EUR/USD al momento quota 1,1355 circa.

Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 +0,0%, FTSE 100 -0,4%, DAX -0,1%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 -0,5%.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,5%; NASDAQ 100 -0,6%; Dow Jones Industrial -0,6%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,09%; NASDAQ Composite -0,11%; Dow Jones Industrial -0,16%.

Mercato azionario giapponese negativo: chiusura a -0,83% per l'indice Nikkei 225. Borse cinesi sopra la parità: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,24%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,30%.

Bancari sotto pressione: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,3%, l'EURO STOXX Banks -1,1%. A Milano BPER Banca -2,2%, Unicredit -1,7%, Mediobanca -1,4%.

Tenaris -1,1% parte bene grazie a dati del quarto trimestre 2021 in forte progresso e migliori delle attese ma poi inverte la rotta e passa in territorio negativo. I ricavi sono saliti dell'82% a/a a 2,057 miliardi di dollari (consensus 1,99-2,01) e utile netto a 336 milioni (+207%, consensus 263-365). L'esercizio 2021 va in archivio con ricavi a 6,521 miliardi (+27% a/a, consensus 6,46-6,48) e utile netto a 1,053 miliardi (da una perdita di 642 milioni, consensus 994). Per il 2022 Tenaris prevede un incremento del margine EBITDA nel primo semestre, ma gli investimenti nelle trivellazioni oil&gas, sebbene in ulteriore rialzo, difficilmente torneranno su livelli pre-pandemia.

Vendite su Saipem -1,5%. Il Messaggero scrive che la manovra finanziaria per rimettere in sesto il gruppo potrebbe ammontare a 5 miliardi di euro contro i 4 delle ultime indiscrezioni.

Segni positivi nel lusso in scia a Kering (+6,0% a Parigi). Il gruppo francese ha chiuso il 2021 con ricavi record a 17,64 miliardi di euro (+34,7%, il doppio del consensus) e utile operativo ordinario balzato del 60% a 5,017 miliardi. L'utile ordinario sale a 3,361 miliardi con un incremento del 70,4 per cento. Proposto un dividendo in crescita del 50% a 12 euro per azione. Indicazioni positive per il 2022. A Milano Ferrari +1,1%, Brunello Cucinelli +1,7%, Moncler +1,4%, Salvatore Ferragamo +0,9%.

Buone performance per i difensivi Diasorin +1,7%, Campari +0,8%, Amplifon +1,1%, Recordati +0,6%.

In verde Nexi +0,3% all'indomani della decisione di Fitch di migliorare da BB- a BB l'Issuer default rating (Idr) con outlook stabile (da Watch Positive).

ePrice (asta di volatilità, teorico +19,93%) balza in avanti: il cda ha accettato la proposta di Negma finalizzata al risanamento della società e alla trasformazione in una investment company.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 bollettino economico mensile BCE e bilancia commerciale Italia. Negli USA alle 14:30 nuovi cantieri residenziali, licenze edilizie, indice Philadelphia Fed (manifatturiero) e richieste settimanali sussidi disoccupazione.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)