Piazza Affari peggiore in Europa. Sale lo spread. Diasorin, petroliferi ed Enel sotto pressione. FTSE MIB -0,2%.

Il FTSE MIB segna -0,2%, il FTSE Italia All-Share -0,3%, il FTSE Italia Mid Cap -0,3%, il FTSE Italia STAR -0,4%.

BTP e spread in netto peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,80% (chiusura precedente a 1,71%), lo spread sul Bund 159 bp (da 150) (dati MTS).

Euro stabile poco sotto il massimo dal 14 gennaio contro dollaro a 1,1483 toccato venerdì mattina. EUR/USD al momento quota 1,1435 circa.

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,4%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,5%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 -0,1%.

Future sugli indici azionari americani sotto la parità: S&P 500 -0,1%; NASDAQ 100 -0,1%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,52%; NASDAQ Composite +1,58%; Dow Jones Industrial -0,06%.

Mercato azionario giapponese negativo: chiusura a -0,70% per l'indice Nikkei 225. *Borse cinesi positive: *l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +1,54%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,03%.

Nuovo strappo ribassista per Diasorin -2,3% che scende sui minimi da aprile 2020. Prosegue la flessione del titolo in scia alle norme adottate dal governo che riducono la domanda di tamponi. Diasorin è attiva, tra le altre cose, nella produzione dei test per il SARS-CoV-2.

Intesa Sanpaolo +0,5% in verde grazie a una sfilza di report positivi dopo la pubblicazione venerdì dei dati 2021: utile netto pari a 4,185 miliardi di euro, +19,4% a/a escludendo le componenti relative all'acquisizione di Ubi Banca e l'impatto contabile del connesso impairment del goodwill. Per il 2022 il management vede un utile netto superiore ai 5 miliardi di euro ed un payout ratio pari al 70% dell'utile netto. Approvato il Piano di Impresa 2022-2025: obiettivi nel complesso in linea con le attese. JP Morgan, Exane e Kepler Cheuvreux hanno confermato i giudizi positivi e incrementato i target price.

Segni meno per i petroliferi in scia alla correzione del greggio rispetto ai massimi dal 2014 toccati tra venerdì pomeriggio e questa notte. Il future aprile 2022 sul Brent segna 92,80 $/barile (massimo a 93,99), il future marzo 2022 sul WTI segna 91,40 $/barile (massimo a 93,17). Eni -1,1%, Tenaris -0,5%, Saipem -2,2%. Su quest'ultima segnaliamo che S&P ha peggiorato il rating da BB a BB-. Ricordiamo che venerdì è stata varata una nuova struttura organizzativa "funzionale a migliorare la capacità esecutiva dei progetti e a completare la revisione strategica in corso finalizzata al rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo". Da oggi entra in carica il direttore generale Alessandro Puliti, "con ampie deleghe operative e gestionali". Puliti proviene da Eni dove fino a venerdì era Direttore Generale Natural Resources. La nuova struttura depotenzia notevolmente l'a.d. Francesco Caio e conferma le indiscrezioni circolate durante la scorsa settimana in base alle quali gli azionisti di riferimento ENI e CDP (entrambi controllati dal MEF) volevano un rafforzamento della struttura manageriale per gestire al meglio la situazione di crisi dopo il warning emesso lunedì 31 gennaio.

In rosso Enel -1,4%: venerdì a mercato chiuso è stato reso noto che Fitch ha rivisto al ribasso il rating a lungo termine della società portandolo a BBB+ da A-. Confermato a F-2 il rating a breve termine. L'outlook resta stabile. Fitch ha motivato la decisione con "il previsto aumento della leva finanziaria nel medio termine, dovuto alle opportunità di investimento che hanno portato Enel ad espandere progressivamente il suo piano di capex nel contesto della transizione energetica".

In verde Stellantis +1,1% dopo il -5,25% accusato venerdì in scia allo scivolone di Ford: oltre -13% circa nelle ultime due sedute della scorsa settimana a causa di dati trimestrali deludenti. Ieri il Messaggero ha riferito che le attività nello stabilimento Sevel di Atessa oggi resteranno bloccate a causa del mancato arrivo di motori dalla Francia. * Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:30 indice Sentix (fiducia investitori) eurozona. *Alle 16:45 intervento Lagarde (BCE).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)