Piazza Affari poco mossa in avvio dopo aver toccato ieri i massimi dal 2008. FTSE MIB +0,1%.

Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,0%, il FTSE Italia STAR +0,1%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,23% (chiusura precedente a 1,19%), lo spread sul Bund 135 bp (da 131) (dati MTS).

Euro sopra il minimo da venerdì scorso a 1,1273 contro dollaro toccato ieri pomeriggio. EUR/USD al momento quota 1,1305 circa.

Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +0,1%, FTSE 100 -0,0%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,0%, IBEX 35 -0,3%.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,1%; NASDAQ 100 -0,3%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,06%; NASDAQ Composite -1,33%; Dow Jones Industrial +0,59%.

Mercato azionario giapponese poco mosso: chiusura di seduta a +0,10% per l'indice Nikkei 225. Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -1,01%, l'Hang Seng di Hong Kong a -1,64%.

Telecom Italia, +2,1% a 0,4541 euro, accelera al rialzo in scia alle indiscrezioni del Messaggero secondo cui il fondo KKR sta pensando di incrementare l'offerta per il gruppo da 0,5050 a 0,80 euro. Sempre secondo i rumor il fondo americano potrebbe contare sul supporto finanziario anche di Unicredit e Intesa Sanpaolo oltre a JP Morgan, Morgan Stanley e Citigroup. La proposta potrebbe essere presentata al cda di Telecom nelle prossime settimane. Il board dovrebbe esaminare il 26 gennaio il piano industriale che il d.g. Labriola sta definendo: il piano prevedrebbe lo scorporo della rete e la separazione delle altre attività in modo da far emergere il valore e rendere più difficile l'acquisizione da parte di KKR.

Avvio debole per le utility, probabilmente penalizzate dal rialzo dei rendimenti. In rosso Enel -1,3%, Hera -0,5%, Italgas -0,4%.

Pirelli & C, +2,8% a 6,3480 euro, accelera e tocca i massimi da maggio 2019 grazie al report di JP Morgan: raccomandazione migliorata da neutral a overweight con target a 7,50 euro.

Iveco +2,5% estende il recupero di ieri in scia all'annuncio della sottoscrizione di un finanziamento sindacato di 1,9 miliardi di euro con un pool di banche. Il finanziamento "si compone di una linea di credito revolving committed di 1,4 miliardi di euro con una durata di 5 anni con due opzioni di estensione di un anno ciascuna e di un finanziamento a termine committed di 0,5 miliardi di euro con scadenza a un anno rinnovabile fino ad un ulteriore anno ad opzione della sola Società".

Campari, -0,2% a 12,8450 euro, debole nonostante la decisione di Barclays di migliorare il target del titolo a 13,10 euro.

Buon avvio per Salcef +1,2% in scia alle indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui il Documento strategico della mobilità ferroviaria recentemente inviato al Parlamento dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili prevede ben 55 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi rispetto ai 109 miliardi già inclusi nel PNRR. Inoltre il Ministero avrebbe proposto la cancellazione dei voli su tratte inferiori ai 250 chilometri se servite da treni veloci. Si tratta di notizie decisamente positive per Salcef, gruppo attivo nel settore delle infrastrutture ferroviarie.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 indice Markit PMI servizi eurozona, alle 11:00 inflazione Italia. Negli USA alle 14:15 nuovi lavoratori dipendenti non agricoli (ADP), alle 15:45 indice Markit PMI servizi, alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio (EIA), alle 20:00 verbali FOMC.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)