Piazza Affari poco mossa. Bene i difensivi, Telecom in rosso. FTSE MIB +0,0%.

Il FTSE MIB segna +0,0%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,4%, il FTSE Italia STAR +0,4%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,00% (chiusura precedente a 1,02%), lo spread sul Bund 133 bp (da 135) (dati MTS).

Euro sotto il massimo dal 1° dicembre contro dollaro toccato ieri sera a 1,1355. EUR/USD al momento quota 1,1320 circa.

Mercati azionari europei in lieve rialzo: EURO STOXX 50 +0,1%, FTSE 100 +0,2%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 -0,3%. Future sugli indici azionari americani sotto la parità: S&P 500 -0,2%; NASDAQ 100 -0,1%; Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,31%; NASDAQ Composite +0,64%; Dow Jones Industrial +0,10%.

Mercato azionario giapponese debole, il Nikkei 225 ha terminato a -0,47%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,66%, l'Hang Seng di Hong Kong a +1,08%.

Telecom Italia -1,2% in rosso. Secondo Repubblica l'ex a.d. Luigi Gubitosi potrebbe dimettersi dopo il cda del 17 dicembre: il manager sta trattando con il gruppo una buonuscita che potrebbe superare i 10 milioni di euro. Il board potrebbe esaminare l'accordo con DAZN per cercare di modificarlo alla luce dei risultati inferiori alle attese: sembra scontato che Telecom dovrà rivedere al ribasso (sarebbe la terza volta) la guidance 2021. Per quanto riguarda la manifestazione d'interesse di KKR, il cda potrebbe non essere in grado esprimere un'opinione il 17, dato che non è certo che gli advisor LionTree e Goldman Sachs riescano entro quella data a inviare le loro valutazioni.

Ferrari, -0,4% a 233,90 euro, debole: Kepler Cheuvreux ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da hold a reduce ma ha incrementato il target da 210 a 220 euro. Per gli analisti Ferrari resta interessante ma, dopo il rally degli ultimi due mesi, potrebbe essere oggetto delle prese di profitto.

Buone performance per i difensivi come Campari +0,7%, Amplifon +0,7%, Recordati +0,8%. In rialzo anche le utility grazie al calo dei rendimenti: A2A +1,5%, Hera +0,8%, Enel +0,7%.

Juventus FC -0,5% debole nonostante il primo posto nella classifica finale della fase a gironi della Champions League raggiunto con la vittoria di ieri sera sul Malmoe.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione, alle 16:00 scorte all'ingrosso.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)