Piazza Affari poco mossa. Bene industriali e petroliferi, bancari sottotono. FTSE MIB +0,1%.

Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,4%, il FTSE Italia STAR +0,6%.

Future sugli indici azionari USA poco sopra la parità: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,0%.

Petroliferi in verde: il greggio si riavvicina ai massimi della notte (dal 4 agosto per il Brent, dal 12 agosto per il WTI). Il future novembre sul Brent segna 72,00 $/barile (da 72,60 circa), il future ottobre sul WTI segna 68,90 $/barile (da 69,60 circa). Eni +0,6%, Tenaris +0,0%, Saipem +2,2%.

Saras +7,7% accelera al rialzo e tocca i massimi da inizio luglio. Secondo voci di mercato il blocco della produzione nel Golfo del Messico e negli USA a causa dell'uragano Ida (declassato a tempesta tropicale) dovrebbe avere effetti positivi sui margini di raffinazione (le benzine soprattutto): questo perché lo stop e il riavvio delle raffinerie richiede più tempo rispetto agli impianti di estrazione.

Performance positive per gli industriali Interpump +1,9%, STM +1,5%, CNH Industrial +0,3%: quest'ultima ha annunciato "la finalizzazione di un accordo per acquisire il 90% del capitale sociale della Sampierana S.p.A., una società italiana specializzata nello sviluppo, produzione e vendita di macchine movimento terra, sottocarri e parti di ricambio e per ottenere il 100% del controllo dell'azienda nel corso dei quattro anni successivi al closing dell'operazione. Il corrispettivo per l'intera acquisizione (che avverrà su una base debt free cash free) sarà pari a 101,8 milioni di euro e sarà oggetto ad alcuni aggiustamenti in sede di closing e successivamente".

Diasorin +1,0% estende il rally e tocca i massimi da fine gennaio. Il titolo approfitta delle incertezze legate all'evoluzione della pandemia e in particolar modo della diffusione delle varianti. Diasorin beneficia di queste indicazioni dato che è attiva (tra le altre cose) nella produzione di test per il COVID-19. A ulteriore conferma delle prospettive per i gruppi del settore sono giunte le dichiarazioni di Roland Sackers, direttore finanziario della tedesca Qiagen (specializzata in test genetici, venerdì ha toccato i massimi da 21 anni), a Reuters. Il manager ha affermato che il COVID-19 sta diventando endemico e quindi è destinato a rimanere in circolazione in modo permanente: pertanto il balzo in avanti del business dei test non verrà riassorbito ma si confermerà su livelli alti.

Bancari sottotono: indice FTSE Italia Banche -0,4%, EURO STOXX Banks -0,4%. A Milano Unicredit -1,1%, BPER Banca -0,8%, Intesa Sanpaolo -0,3%. * Buona performance per Banca MPS +1,0%. *Sabato Il Sole 24 Ore ha scritto che MedioCredito Centrale è pronto a entrare nella data room della banca senese per verificare la possibilità di acquisire gli attivi che non interessano a UniCredit: si parla soprattutto delle filiali in Puglia e Sicilia, ma probabilmente il perimetro potrebbe allargarsi. Secondo indiscrezioni del Corriere della Sera di domenica, MedioCredito Centrale potrebbe rilevare il marchio MPS, facendovi confluire ulteriori asset.

Juventus FC -1,7% debole dopo l'inattesa sconfitta nella seconda giornata della Serie A: i bianconeri sono stati battuti per 1 a 0 in casa dalla neopromossa Empoli.

Ottime performance tra i titoli del settore delle energie rinnovabili: in evidenza Alerion Cleanpower +5,4% (sui massimi da inizio anno), ERG +1,4%, Falck Renewables +1,7% (sui massimi da inizio anno).

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:00 indice Pending Home Sales (mercato immobiliare).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)