Piazza Affari poco mossa. Deboli bancari e auto, STM sui massimi dal 2002. FTSE MIB -0,1%.

Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, il FTSE Italia STAR +0,4%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,63% (chiusura precedente a 0,63%), lo spread sul Bund 106 bp (da 105) (dati MTS).

Mercati azionari europei sopra la parità: EURO STOXX 50 +0,4%, FTSE 100 -0,1%, DAX +0,5%, CAC 40 +0,1%, IBEX 35 +0,1%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,3%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,43%, NASDAQ Composite +0,90%, Dow Jones Industrial -0,16%.

Mercato azionario giapponese in accelerazione, il Nikkei 225 stamattina ha terminato a +1,08%. Borse cinesi incerte: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,16%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,8%.

Bancari in ulteriore flessione: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,2%, l'EURO STOXX Banks -0,3%. A Milano BPER Banca -0,2%, Banco BPM -0,2%, Unicredit -0,3%, Finecobank -0,4%.

Debole il settore auto italiano con Stellantis -0,7%, Pirelli -0,6% in controtendenza con l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts +0,1%. Stellantis ha comunicato che prolungherà questa settimana i blocchi di produzione in diversi stabilimenti europei. Lo ha dichiarato un portavoce della casa a Reuters attribuendo la decisione alla carenza di chip e chiamando in causa i siti di Rennes, Sochaux ed Eisenach. Il Sole 24 Ore aggiunge stamane che anche Melfi vedrà la riapertura slittare al 13 settembre e che l'impianto che ha prodotto la metà delle auto del gruppo in Italia nel 2020 lavorerà soltanto cinque giorni in tutto il mese.

In flessione anche le utility con A2A -0,9%, Enel -0,2%, Italgas -0,3%, Hera -0,2%.

Bene STM +1,4% che estende il rally delle ultime sedute e tocca i massimi da aprile 2002.

Anche Diasorin +0,7% guadagna ulteriore terreno e si porta sui livelli più elevati da fine gennaio. Il titolo approfitta delle incertezze legate all'evoluzione della pandemia e in particolar modo della diffusione delle varianti. Ricordiamo anche le dichiarazioni rilasciate a Reuters nel fine settimana da Roland Sackers, direttore finanziario della tedesca Qiagen (specializzata in test genetici, ha toccato poco fa i massimi da 21 anni). Il manager ha affermato che il COVID-19 sta diventando endemico e quindi è destinato a rimanere in circolazione in modo permanente: pertanto il balzo in avanti del business dei test non verrà riassorbito ma si confermerà su livelli alti.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 09:55 variazione n° disoccupati e tasso di disoccupazione Germania, alle 10:00 PIL finale trim2 Italia, alle 10:30 credito al consumo Regno Unito, alle 11:00 inflazione eurozona e Italia, alle 12:00 indice prezzi alla produzione Italia. Negli USA alle 15:00 indice S&P-Case/Shiller (prezzi abitazioni) e 15:00 indice FHFA (prezzi abitazioni), alle 15:45 indice PMI Chicago (manifatturiero), alle 16:00 indice fiducia consumatori (Conference Board).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)