Seduta poco movimentata a Piazza Affari quella odierna, con gli indici che hanno oscillato attorno alla parità. Il FTSE MIB segna -0,06%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap -0,05%, il FTSE Italia STAR -0,08%.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,71% (chiusura precedente a 0,63%), lo spread sul Bund 108 bp (da 105) (dati MTS).
Dopo due ore dall'apertura di Wall Street gli indici azionari USA si muovono attorno alla parità. Nel pomeriggio è stato comunicato il dato relativo all'Indice PMI Chicago (attività manifatturiera). Nel mese di agosto l'indice è sceso a 66,8 punti da 73,4 punti di luglio risultando inferiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 68 punti.Il Conference Board ha invece annunciato che l'Indice di fiducia dei consumatori e' sceso a 113,8 punti nel mese di agosto dai 125,1 punti del mese precedente (rivisto da 129,1). Il dato e' risultato inferiore alle previsioni degli addetti ai lavori che attendevano un indice pari a 124 punti.
A Milano in calo Finecobank -2,35%, che tocca i minimi da inizio mese dopo che la Banca d'Italia ha determinato il requisito minimo dei fondi propri e delle passività ammissibili (MREL). Il requisito deve essere rispettato su base consolidata a partire dal 1° gennaio 2024, con un livello-obiettivo intermedio vincolante dal 1° gennaio 2022. FinecoBank dovrà rispettare un requisito MREL pari al 18,33% del TREA (esposizione al rischio) – 20,83% comprensivo del Combined Buffer Requirement – e pari al 5,18% del LRE (esposizione complessiva per la leva finanziaria), con target intermedio al 1° gennaio 2022 pari al 4,11%.
Debole il settore auto con Stellantis -0,51%, Pirelli -1,44%, Sogefi -1,69%. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts ripiega dal verde della mattinata e segna -0,36%. Stellantis ha comunicato che prolungherà questa settimana i blocchi di produzione in diversi stabilimenti europei. Lo ha dichiarato un portavoce della casa a Reuters attribuendo la decisione alla carenza di chip e chiamando in causa i siti di Rennes, Sochaux ed Eisenach. Il Sole 24 Ore aggiunge stamane che anche Melfi vedrà la riapertura slittare al 13 settembre e che l'impianto che ha prodotto la metà delle auto del gruppo in Italia nel 2020 lavorerà soltanto cinque giorni in tutto il mese.
Petroliferi contrastati: il greggio è in calo dai massimi di inizio mattinata: il future novembre sul Brent segna 71,95 $/barile (da 72,35 circa), il future ottobre sul WTI segna 68,85 $/barile (da 69,30 circa). Eni +0,21%, Tenaris +0,07%, Saipem -0,89%.
Diasorin +1,23% guadagna ulteriore terreno e si porta sui massimi da fine gennaio. Il titolo approfitta delle incertezze legate all'evoluzione della pandemia e in particolar modo alla diffusione delle varianti. Ricordiamo anche le dichiarazioni rilasciate a Reuters nel fine settimana da Roland Sackers, direttore finanziario della tedesca Qiagen (specializzata in test genetici, ha toccato poco fa i massimi da 21 anni). Il manager ha affermato che il COVID-19 sta diventando endemico e quindi è destinato a rimanere in circolazione in modo permanente: pertanto il balzo in avanti del business dei test non verrà riassorbito ma si confermerà su livelli alti.
Tod's -5,98% in netta flessione: il titolo tocca i minimi da fine maggio in scia alla decisione di UBS di peggiorare la raccomandazione sul titolo a sell.
Titoli del settore delle energie rinnovabili in ulteriore progresso: in evidenza Alerion Cleanpower +6,71% (toccato un nuovo massimo storico), ERG +1,3%, Falck Renewables +1,75% (sui massimi da inizio anno).
Fiera Milano +6,76% balza in avanti e tocca i massimi da fine giugno in scia a quanto riferito oggi dal Sole 24 Ore. E' stata accolta dalla Commissione Europea la richiesta del Governo italiano di eliminare il tetto sugli aiuti destinati agli operatori del settore fiere e congressi pesantemente penalizzati dall'emergenza COVID-19. Il ministero del Turismo ha quindi sbloccato fondi per complessivi 520 milioni di euro, di cui 200 destinati al settore fiere.

(AC - www.ftaonline.com)