Piazza Affari ha chiuso poco oltre la parità una seduta priva di spunti significativi. Il FTSE MIB segna +0,15%, il FTSE Italia All-Share +0,12%, il FTSE Italia Mid Cap -0,07%, il FTSE Italia STAR -0,1%. BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,71% (chiusura precedente a 0,71%), lo spread sul Bund 102 bp (da 101) (dati MTS).
Due ore dopo l'apertura di Wall Street anche gli indici azionari USA sono poco mossi. Nel primo pomeriggio il Dipartimento del Lavoro americano ha comunicato che l'indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato, nel mese di giugno, una crescita dell'1% su base mensile dopo una variazione positiva dello 0,8% nel mese precedente (consensus +0,6%). Su base annuale il PPI è cresciuto del 7,3% risultando superiore al consensus e alla rilevazione precedente, rispettivamente fissati su una crescita del 6,8% e del 6,6%. L'indice core (esclusi energetici ed alimentari) è aumentato dell'1% su base mensile (consensus +0,5%) dal +0,7% della rilevazione precedente. Su base annuale, l'indice Core ha fatto segnare un incremento pari al 5,6%, superiore alla rilevazione precedente fissata al 4,8% e alle attese pari al 5,1%.
A Milano molto bene STMicroelectronics +2,48% che tocca i massimi da fine aprile in scia alle indiscrezioni di Bloomberg. Apple avrebbe come obiettivo i 90 milioni di del nuovo iPhone 13 consegnati entro fine anno. Si tratta di una cifra superiore del 20% circa rispetto ai consueti programmi di produzione (75 milioni di pezzi circa) dei nuovi modelli dell'iconico smartphone del gruppo di Cupertino. STM è tra i fornitori di Apple e trae vantaggio delle indiscrezioni.
Petroliferi in rialzo: il greggio sale sui massimi dal 6 luglio. Il future settembre sul Brent segna 75,5 $/barile, il future agosto sul WTI segna 74,0 $/barile. Eni +0,2%, Tenaris +1,75%, Saipem +2,16%.
Tra i bancari in verde Unicredit +0,8%. Secondo indiscrezioni l'a.d. Andrea Orcel ha deciso di focalizzare l'attenzione sul rilancio della rete piuttosto che puntare su acquisizioni. Il rumor ha penalizzato Banco BPM -1,54% che, secondo voci di mercato degli ultimi mesi, era uno dei possibili obiettivi di Unicredit, in alternativa a Banca MPS (-0,81%).
Positiva Telecom Italia +0,82%. Ieri è stato siglato un Memorandum of Understanding per la fornitura di servizi di accesso FWA in modalità wholesale da parte di EOLO per la clientela TIM. Il TAR del Lazio ieri ha annullato le multe per complessivi 228 milioni di euro inflitte dall'Antitrust a Fastweb, TIM, Vodafone e Wind Tre per la fatturazione a 28 giorni. Ieri il Sole 24 Ore ha riferito che l'Antitrust ha deciso di avviare, su segnalazione di Telecom, un procedimento per eventuali pratiche commerciali scorrette a carico di Sky Calcio. Sempre l'Antitrust ha autorizzato l'acquisto da parte di Telecom di rami di azienda di BT Italia.
Nel lusso bene Moncler +1,18% e Salvatore Ferragamo +0,91% grazie ai report di Mediobanca (giudizi confermati e target incrementati).
Incerta Brunello Cucinelli -0,29%. I dati preliminari sui ricavi del primo semestre 2021 si attestano a 313,7 milioni di euro +52,9% rispetto allo stesso periodo del 2020 e +7,7% sul primo semestre 2019, quindi sopra i livelli pre-Covid. Migliorata la guidance 2021 da crescita del 15–20% a circa +20%.
In calo Nexi -0,61% nonostante Barclays abbia alzato il target price sul titolo portandolo da 17,7 a 20,6 euro.

(AC - www.ftaonline.com)