Piazza Affari poco sopra la parità. FTSE MIB +0,12%.

Mercati azionari europei in verde. Wall Street debole: subito dopo la chiusura delle borse europee S&P 500 -0,7%, NASDAQ Composite -0,9%, Dow Jones Industrial -0,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,12% (performance settimanale +0,19%), il FTSE Italia All-Share a +0,08%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,31%, il FTSE Italia STAR a -0,27%.

BTP e spread in deciso peggioramento. Il rendimento del decennale segna 2,99% (chiusura precedente a 2,90%), lo spread sul Bund 204 bp (da 195) (dati MTS).

Euro poco sotto il massimo dal 5 maggio contro dollaro a 1,0607 toccato giovedì a fine pomeriggio. EUR/USD al momento quota 1,0555 circa.

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che a maggio l'indice della fiducia dei consumatori eurozona è salito a -21,1 punti da -22,0 punti della lettura finale di aprile (-21,6 punti in marzo), contro -21,5 punti del consensus. In Germania ad aprile i prezzi alla produzione sono saliti del 33,5% annuo, in ulteriore accelerazione rispetto al precedente rimbalzo del 30,9% (e al 25,9% di febbraio) e sopra al 31,5% del consensus. Nel Regno Unito a maggio l'indice della fiducia dei consumatori GfK è calato a -40 punti da -38 punti di aprile (-31 punti in marzo), contro il declino a -39 punti del consensus di Reuters. L'indice si attesta sui minimi storici, ovvero da quando nel 1974 si era iniziato a elaborarlo. Nel Regno Unito ad aprile le vendite al dettaglio sono scese del 4,9% annuo, contro il rialzo dell'1,3% della lettura finale di marzo (7,2% il rimbalzo di febbraio) e la flessione del 7,2% stimata dagli economisti.

Forte progresso per Nexi +4,45% che rimbalza dai minimi da maggio 2019 toccati giovedì. Il gruppo attivo nel settore dei pagamenti digitali ha siglato una partnership con Piteco +2,00% per fornire a grandi corporate e PMI una nuova soluzione di pagamento digitale.

CNH Industrial -6,25% accelera al ribasso in scia alla rivale Deere & Co che cede oltre l'11% al NYSE. Il produttore USA di macchine agricole ha alzato la stima sull'utile netto 2022 a 7,0-7,4 miliardi di dollari da 6,7-7,1 miliardi della precedente guidance. Titolo però penalizzato dall'andamento del giro d'affari trimestrale; i ricavi netti nel secondo trimestre sono aumentati del 9,4% a 12,03 miliardi di dollari, cifra inferiore ai 13,2 miliardi indicata dagli analisti. Deere ha parlato anche di pressioni sulla catena di approvvigionamento.

Negativi i titoli del settore lusso, penalizzati dalle ispezioni decise dalla Commissione Europea presso alcuni gruppi del settore: l'ipotesi è la violazione delle norme che vietano cartelli e altre pratiche dannose per la concorrenza. Moncler -1,95%, Tod's -2,74%, Brunello Cucinelli -1,57%. Sotto pressione Salvatore Ferragamo -2,61% a 15,29 euro: giovedì Intesa Sanpaolo ha ridotto il target da 17,50 a 15,40 euro.

Ottima performance per INWIT +3,69%. Secondo indiscrezioni di stampa Vantage Towers +2,0% (gruppo Vodafone, ha il 33% di INWIT tramite Central Tower Holding Company) potrebbe essere esclusa dalla gara per l'acquisizione del 51% GD Towers (le torri mobili di Deutsche Telekom) per motivi di antitrust. La favorita sembra ora essere Cellnex +1,8%. L'operazione sta sostenendo l'intero settore torri per telecomunicazioni.

Petroliferi in ordine sparso nonostante il rimbalzo del greggio originato dai minimi di giovedì pomeriggio. I future luglio 2022 segnano per il Brent 112,40 $/barile (da 105,70 circa), per il WTI 110,25 $/barile (da 103,30 circa). Eni +0,75%, Tenaris +1,32%, Saipem -4,00%.

Bene Diasorin +0,89% che venerdì mattina ha annunciato di aver ottenuto la marcatura CE del test ARIES Flu A/B & RSV+SARS-CoV-2 per l'identificazione e la differenziazione dei quattro virus respiratori più diffusi e delle infezioni da essi generate. Il test sarà eseguibile sulla piattaforma di diagnostica molecolare ARIES.

Ancora acquisti sul settore cybersicurezza dopo che Palo Alto Networks (+8,3% al NASDAQ) ha comunicato dati trimestrali e guidance migliori delle attese degli analisti. A Piazza Affari Cyberoo +1,60% e Reti +4,95% guadagnano ulteriore terreno dopo i progressi delle sedute precedenti realizzati in scia all'approvazione a inizio settimana da parte del Comitato interministeriale per la cybersicurezza (presieduto da Mario Draghi) della strategia nazionale 2022-2026 e del Dpcm in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica. Molte le azioni di intervento definite con conseguente miglioramento delle prospettive dei gruppi attivi nel settore.

Maps +1,25% e Promotica -0,37% incerte dopo la sottoscrizione di un contratto di licenza a favore di Promotica per l'utilizzo esclusivo a livello mondiale della piattaforma Roialty nel settore della fidelizzazione e del loyalty di Maps. Il contratto ha una durata biennale per un valore complessivo di Euro 50.000.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)