Piazza Affari positiva con Azimut ed Enel. Balzo Falck Renewables con OPA IIF. FTSE MIB +0,5%.

Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,5%, il FTSE Italia STAR +0,5%.

BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,93% (chiusura precedente a 0,95%), lo spread sul Bund 104 bp (da 105) (dati MTS).

Euro in calo contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,1615 circa.

Mercati azionari europei incerti: EURO STOXX 50 +0,1%, FTSE 100 -0,1%, DAX +0,2%, CAC 40 -0,0%, IBEX 35 +0,4%.

Future sugli indici azionari americani poco mossi: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 -0,0%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,74%, NASDAQ Composite +0,71%, Dow Jones Industrial +0,56%.

Mercato azionario giapponese sopra la parità, il Nikkei 225 stamattina ha terminato a +0,14%. Borse cinesi nel complesso positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,25%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,2%.

Azimut Holding +3,4% accelera al rialzo e tocca i massimi da inizio 2020 in scia alla notizia della partnership strategica con il gruppo XP finalizzata "a sviluppare ulteriormente la società di asset management di Azimut in Brasile, AZ Quest, la cui maggioranza è stata acquisita da Azimut nel 2015". "Con questa partnership, XP e Azimut si aspettano di incrementare le sinergie con la piattaforma di distribuzione di XP, aumentando la penetrazione per i fondi AZ Quest attraverso la più grande piattaforma aperta di fondi in Brasile". Il gruppo XP deterrà una quota di minoranza in AZ Quest e, al raggiungimento di determinate condizioni, avrà l'opzione di incrementare la quota entro i prossimi due anni.

Enel +1,5% estende il rally di ieri e tocca i massimi da metà settembre ancora spinta dalle recenti indiscrezioni del quotidiano Cinco Dias secondo cui il governo spagnolo sta ripensando le regole che riducono gli extra profitti delle utility che gestiscono fonti di energia idroelettrica, nucleare e alcune rinnovabili. Da segnalare anche il calo dei rendimenti. Infine la controllata Endesa -0,4% ha deciso di non presentare un'offerta nell'ultimo round per incrementare la capacita produttiva di energia rinnovabile in Spagna: troppe le incertezze derivanti dalle ipotesi di contenimento dei prezzi dell'energia.

Falck Renewables +13,9% a 8,7050 euro balza in avanti dopo l'accordo tra IIF (Infrastructure Investments Fund, JP Morgan) e la controllante Falck SpA per la vendita del 60% circa di Falck Renewables (l'intera quota in mano a Falck) a IIF a 8,81 euro per azione. Dopo il closing (previsto nel primo trimestre 2022) IIF lancerà un'OPA al medesimo prezzo finalizzata al delisting.

L'operazione Falck Renewables spinge al rialzo anche gli altri titoli del settore rinnovabili Alerion Clean Power +5,1% ed ERG +6,2%.

Segni meno nel lusso dopo i risultati trimestrali di Kering -4,5%. Nel gruppo francese delude la performance del marchio Gucci, con ricavi a 2,18 miliardi di euro contro i 2,27 del consensus. Moncler -0,8%, Tod's -0,8%, Brunello Cucinelli -0,5%.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: nell'eurozona alle 10:00 bilancia partite correnti, alle 11:00 inflazione. Negli USA alle 16:30 scorte petrolio settimanali (EIA), alle 20:00 Beige Book (Fed).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)