Piazza Affari positiva con gli industriali. STM in evidenza. FTSE MIB +1,03%.
Il FTSE MIB segna +1,03%, il FTSE Italia All-Share +0,97%, il FTSE Italia Mid Cap +0,46%, il FTSE Italia STAR +0,15%. Indici azionari USA positivi: S&P 500 +0,54%, NASDAQ 100 +0,32%, Dow Jones Industrial +0,53%. STM +5,51% tocca a 35,37 euro i massimi da febbraio in scia ai risultati del secondo trimestre. I ricavi si sono attestati a 2,992 miliardi di dollari, +43,4% a/a e sopra i 2,9 del punto centrale della guidance fornita ad aprile dal gruppo. Il margine lordo si è attestato al 40,5% (35,0% un anno fa, guidance 39,5%). L'utile netto balza a 412 milioni di dollari da 90 nel trim2 2020 (quasi +360%) e 364 nel trim1 2021 (+13,1%). I risultati sono nettamente migliori anche rispetto al secondo trimestre 2019 (pre-COVID) quando i ricavi furono pari a 2,17 miliardi, il margine lordo al 38,2% e l'utile netto a 160 milioni. Per il terzo trimestre STM prevede ricavi a 3,2 miliardi e margine lordo al 41,0%. Il gruppo ha anche migliorato la guidance per l'esercizio 2021: i ricavi sono ora attesi a 12,5 miliardi (+/- 100 milioni, +22,3% a/a) da 12,1 miliardi (+/- 150 milioni, +18,4% a/a), il CAPEX a 2,1 miliardi di euro da 2,0 miliardi. Molto bene il settore cemento con Buzzi Unicem +2,0% che approfitta dell'accordo tra democratici e repubblicani negli USA su un pacchetto di misure da 550 miliardi di dollari a sostegno del settore infrastrutture (tra cui strade e ponti per 110 miliardi). Gli Stati Uniti sono il principale mercato per Buzzi Unicem con quasi il 40% dei ricavi (esercizio 2020). Il gruppo approverà i risultati del primo semestre martedì prossimo 3 agosto. Cementir +4,77% in forte progresso. Ieri il gruppo ha comunicato che il primo semestre si è chiuso con ricavi in crescita del 16,5% a/a e utile netto a 47,9 milioni di euro (da 20,0 milioni nel primo semestre 2020). Migliorata la guidance 2021: ricavi a circa 1,35 miliardi (in precedenza 1,3 miliardi) e margine operativo lordo tra 295 e 305 milioni (in precedenza tra 285 e 295 milioni). Indebitamento finanziario netto a fine 2021 confermato a circa 30 milioni. Segni positivi anche per gli altri industriali. CNH Industrial +2,88%, Stellantis +3,34%, Brembo +5,08%, Astaldi +1,78%, Danieli&C +7,56%. Petroliferi in verde: il greggio sale sui massimi da metà luglio. Il future ottobre sul Brent segna 74,8 $/barile, il future settembre sul WTI segna 73,25 $/barile. Eni +0,98%, Saipem +0,15%, sulla parità invece Tenaris -0,05%. Amplifon -1,68% in flessione dopo gli ottimi risultati del secondo trimestre e il miglioramento della guidance 2021. Il calo è probabilmente determinato dalle prese di profitto. Altro forte rialzo per Banca Carige (asta di volatilità, teorico +40,09%). II FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) ha comunicato che "stanno proseguendo le attività volte alla cessione della partecipazione complessivamente detenuta in Banca Carige (79,99% del capitale) e alla realizzazione di una business combination con partners in grado di valorizzare le potenzialità della banca. Su alcune manifestazioni di interesse ricevute, anche parziali, sono in corso approfondimenti. Con altri potenziali bidders sono in corso costanti contatti". Tra gli appuntamenti macroeconomici di giovedì: negli USA alle 16:00 indice Pending Home Sales (mercato immobiliare). La National Association of Realtors ha reso noto che l'indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso) ha evidenziato a giugno un decremento dell'1,9% dopo l'incremento dell'8,3% a maggio. Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione positiva pari allo 0,3% mese su mese. L'indice è sceso a 112,8 punti da 115 punti precedenti.

(AM - www.ftaonline.com)