Piazza Affari positiva. Bene banche, petroliferi e CNH, Leonardo tenta il rimbalzo. FTSE MIB +0,6%.

Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,6%, il FTSE Italia Mid Cap +0,5%, il FTSE Italia STAR +0,3%.

Euro poco sotto il massimo dal 4 ottobre contro dollaro toccato ieri mattina a 1,1624. EUR/USD al momento quota 1,1615 circa.

Mercati azionari europei in rialzo: *EURO STOXX 50 +0,3%, FTSE 100 +0,2%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,7%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,71%, NASDAQ Composite +1,73%, Dow Jones Industrial +1,56%.

Mercato azionario giapponese in ascesa, il Nikkei 225 stamattina ha terminato a +1,81%. Borse cinesi positive: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,38%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,2%.

CNH Industrial +2,5% scatta in avanti dopo le incertezze della seduta precedente in scia all'annuncio dello stop temporaneo ad alcuni "siti produttivi di macchine agricole, veicoli commerciali e sistemi di propulsione in Europa, in conseguenza delle interruzioni alla catena di fornitura e alla carenza di componenti chiave, in particolar modo semiconduttori". Segnaliamo il netto progresso di Caterpillar al NYSE (+2,88% la chiusura di ieri, +0,24% in after hours) in scia a un report di Cowen, secondo cui il gruppo americano per tre anni vedrà crescere tutte le voci di bilancio.

Leonardo +0,9% tenta il rimbalzo dopo la brusca flessione partita ieri a metà pomeriggio in scia ai problemi denunciati da Boeing su alcuni componenti dell'aeromobile 787 forniti dal gruppo italiano. Dopo la chiusura del mercato Leonardo ha comunicato che per i suddetti componenti "si fa riferimento al subfornitore Manufacturing Processes Specification S.r.l. (MPS), qualificato anche da Boeing. Il suddetto subfornitore è sotto indagine da parte della magistratura per cui Leonardo risulta parte lesa e pertanto non si assumerà potenziali oneri a riguardo. Inoltre Manufacturing Processes Specification S.r.l. (MPS) non è più fornitore di Leonardo".

Petroliferi positivi con il greggio in accelerazione. Il future dicembre sul Brent segna 84,95 $/barile (nuovo massimo da ottobre 2018), il future novembre sul WTI 82,15 $/barile (nuovo massimo da ottobre 2014). Eni +0,7%, Tenaris +2,0%, Saipem -0,1%.

In verde i bancari: l'indice FTSE Italia banche segna +1,4%. Secondo indiscrezioni di stampa il governo sta valutando l'estensione di sei mesi (quindi fino a giugno 2022) degli incentivi fiscali per le fusioni. Banco BPM +1,9%, Intesa Sanpaolo +1,4%, Unicredit +1,1%.

Banco BPM estende il rally di ieri causato dal report di Jefferies. Il Sole 24 Ore e il Messaggero riferiscono che il cda del 4 novembre convocato per l'esame dei conti dei primi nove mesi del 2021 approverà anche il nuovo piano industriale.

In verde BP Sondrio +1,5% grazie a quanto riferito dal Sole 24 Ore: l'ok della BCE al nuovo statuto per la trasformazione in SpA è atteso entro tre settimane.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 inflazione Italia, alle 11:00 bilancia commerciale eurozona e Italia. Negli USA alle 14:30 indice prezzi importazioni, indice Empire State Manufacturing e vendite al dettaglio, alle 16:00 scorte delle imprese e indice fiducia consumatori (Univ. Michigan).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)