Piazza Affari positiva. Brilla BPER. FTSE MIB +1,0%.

Il FTSE MIB segna +1,0%, il FTSE Italia All-Share +1,0%, il FTSE Italia Mid Cap +1,0%, il FTSE Italia STAR +0,8%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,12% (chiusura precedente a 3,16%), lo spread sul Bund 201 bp (da 203) (dati MTS).

Euro poco sotto il massimo di ieri pomeriggio contro dollaro a 1,0592. EUR/USD al momento quota 1,0570 circa.

Mercati azionari europei in recupero: EURO STOXX 50 +1,3%, FTSE 100 +0,8%, DAX +1,5%, CAC 40 +1,2%, IBEX 35 +0,9%.

Future sugli indici azionari americani positivi: *S&P 500 +1,0%; NASDAQ 100 +1,5%; Dow Jones Industrial +0,7%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -3,20%; NASDAQ Composite -4,29%; Dow Jones Industrial -1,99%.

Mercato azionario giapponese sotto la parità, l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,58%. Borse cinesi incerte: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +1,09%, a Hong Kong l'Hang Seng al momento segna -1,4%.

BPER Banca +6,7% in forte rialzo: il gruppo ha chiuso il primo trimestre con risultati in netta crescita. Il margine di interesse si attesta a 376,4 milioni di euro, +9,6% a/a, le commissioni nette a 450,6 milioni, +37,3% a/a, il risultato della gestione operativa a 325,3 milioni, +54,0% a/a, l'utile pre tasse a 158,3 milioni, +50,0% a/a. L'utile netto di pertinenza della capogruppo è pari a 112,7 milioni di euro contro i 400,3 dell'anno scorso (che però beneficiava di poste straordinarie per +442,2 milioni di euro) ma nettamente sopra i 74 milioni attesi dagli analisti. Ratio patrimoniali in lieve miglioramento dai livelli di fin 2021: CET1 Fully Phased a 13,6% da 13,5%. BPER si augura di ricevere l'ok della BCE all'acquisizione di Carige entro maggio e di presentare quindi a giugno in nuovo piano industriale. Il piano potrebbe contenere anche dettagli sulla possibile cessione della piattaforma NPL.

Molto bene anche gli altri bancari. L'indice FTSE Italia Banche segna +2,4%. Unicredit +3,2%, Banco BPM +1,9%, Intesa Sanpaolo +1,7%.

Recuperi generalizzati tra gli industriali: Pirelli & C +3,7%, Stellantis +2,5%, Prysmian +1,9%, Iveco +1,7%.

In controtendenza Leonardo -1,5% dopo le parole di Putin ieri nel corso della parata a Mosca. Il discorso del presidente russo è stato definito "prudente" da osservatori e analisti. Dal giorno dell'invasione dell'Ucraina Leonardo, attiva nei settori aerospaziale e difesa, ha guadagnato in borsa circa il 50%.

Anche il settore lusso prova a risalire la china: Ferrari +0,8%, Moncler +1,1%, Brunello Cucinelli +2,0%.

In controtendenza Tod's -1,7% e Salvatore Ferragamo -2,2%: oggi il cda della casa fiorentina approva i risultati del primo trimestre. La famiglia Ferragamo (controlla il gruppo con il 66% circa) ieri ha smentito le indiscrezioni del sito Betaville (specializzato su tematiche M&A) secondo cui il gruppo avrebbe attirato l'interesse di un acquirente.

Petroliferi sottotono: il greggio nella notte ha toccato i minimi dal 2 maggio. Il future luglio 2022 sul Brent segna 106,05 $/barile, il future giugno 2022 sul WTI segna 103,35 $/barile. Eni +0,7%, Tenaris +0,0%, Saipem -2,0%.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: *alle 10:00 produzione industriale Italia, *alle 11:00 indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) Germania. Negli USA alle 22:30 variazione settimanale scorte petrolio (API).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)