Piazza Affari positiva, focus su Atlantia. FTSE MIB +0,5%.

Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,5%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,2%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 2,28% (chiusura precedente a 2,35%), lo spread sul Bund 164 bp (da 168) (dati MTS).

Euro stabile sopra il minimo dall'8 marzo contro dollaro a 1,0875 toccato ieri mattina. EUR/USD al momento quota 1,0895 circa.

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,4%, FTSE 100 -0,4%, DAX +0,3%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 +1,0%.

Future sugli indici azionari americani in lieve rialzo: S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 +0,3%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,97%; NASDAQ Composite -2,22%; Dow Jones Industrial -0,42%.

Mercato azionario giapponese negativo. Chiusura a -1,69% per il Nikkei 225. Borse cinesi in rosso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -1,28%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -1,1%.

Fari puntati su Atlantia +9,3% dopo che la spagnola ACS (+2,3% a Madrid) ha confermato l'accordo esclusivo con i fondi Global Infrastructure Partners e Brookfield Infrastructure in base al quale il gruppo guidato da Florentino Perez potrebbe acquisire una quota di maggioranza degli asset autostradali una volta andata in porto l'acquisizione del gruppo italiano da parte dei due fondi. Secondo indiscrezioni Edizione, la holding di Benetton che controlla Atlantia con il 30,25%, sta studiando mosse difensive insieme a Blackstone e altri investitori come Fondazione CRT.

Ottima performance anche per Telecom Italia +2,0% su indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui anche il private equity Apax Partners è interessato ad alcuni asset della ServCo (Consumer, Enteprise e TIM Brasil), una delle due società (l'altra è la NetCo, ovvero la rete) in cui il gruppo verrà diviso in base al piano industriale 2022-2024 elaborato dall'a.d. Pietro Labriola e approvato dal cda. Oggi è prevista una riunione del cda di Telecom per un aggiornamento sulle offerte di KKR e CVC e sul progetto rete unica.

In calo Generali -1,1% e la controllante Mediobanca -1,0%. Claudio Costamagna, candidato presidente della lista di Francesco Gaetano Caltagirone, ha dichiarato a Reuters che se nell'assemblea per il rinnovo del cda del 29 aprile la lista Mediobanca dovesse avere la meglio con un margine di voti inferiore al 6%, l'esito potrebbe essere impugnato in tribunale. Il motivo è che Mediobanca ha preso in prestito azioni Generali pari al 4,5% fino all'assemblea e che può contare sull'1,44% di De Agostini: quest'ultima quota, secondo Costamagna, è sostanzialmente già venduta (come annunciato da De Agostini) ma con diritti di voto conservati fino all'assemblea. In pratica, questa è l'argomentazione del manager, subito dopo l'assemblea Mediobanca avrà circa il 6% in meno dei diritti di voto.

Tod's +3,6% in deciso rialzo. Il numero uno del gruppo marchigiano Diego Della Valle, intervenendo in una conferenza all'università IULM a Milano, ha affermato che da consigliere di LVMH (+0,2% a Parigi) ha assistito a molte acquisizioni di successo da parte del colosso francese. Queste parole hanno riacceso le speculazioni sull'ipotesi di acquisizione di Tod's da parte di LVMH: Bernard Arnault, presidente e CEO di LVMH, ha l'8,2% di Tod's e la scorsa primavera Della Valle aveva dichiarato che non è sua intenzione cedere Tod's ma se decidesse un giorno di farlo, Arnault avrebbe la sua totale fiducia.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 11:00 vendite al dettaglio eurozona, alle 13:30 verbali BCE. Negli USA alle 14:30 nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)