Piazza Affari positiva. Petroliferi e Atlantia in evidenza. Ferrari in rosso con report Goldman Sachs. FTSE MIB +0,3%.

Il FTSE MIB segna +0,3%, il FTSE Italia All-Share +0,3%, il FTSE Italia Mid Cap +0,7%, il FTSE Italia STAR +0,7%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,76% (chiusura precedente a 0,75%), lo spread sul Bund 102 bp (da 102) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,4%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,4%, CAC 40 +0,6%, IBEX 35 +0,7%.

Future sugli indici azionari americani sopra la parità: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,19%, NASDAQ Composite +0,35%, Dow Jones Industrial +0,04%.

*Mercato azionario giapponese in progresso, il Nikkei 225 ha terminato a +0,74%. Borse cinesi chiuse per festività.

Saipem +1,7%* estende il rally partito venerdì pomeriggio in scia alla notizia dell'aggiudicazione in joint venture con Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering di un contratto da Petrobras per la costruzione di una unità galleggiante di produzione e stoccaggio denominata P-79, per lo sviluppo del campo offshore di Búzios in Brasile. Il progetto ha un valore complessivo di circa 2,3 miliardi di dollari. La quota di Saipem è pari a circa 1,3 miliardi di dollari (1,07 miliardi di euro).

In rialzo anche gli altri petroliferi Eni +0,6% e Tenaris +0,9%: il greggio oscilla sui massimi da ottobre-novembre 2018. Il future agosto sul Brent segna 73,45 $/barile, il future luglio sul WTI segna 71,55 $/barile.

Atlantia +1,2% positiva in avvio. Nel fine settimana è arrivata la firma del contratto per la vendita dell'88,06% di ASPI: ad acquisire la quota sarà Holding Reti Autostradali S.p.A. (HRA), una newco di diritto italiano di proprietà (diretta o indiretta) di CDP Equity (51%), Blackstone Infrastructure Partners (24,5%) e dei fondi gestiti da Macquarie Asset Management (24,5%). Si prevede che l'acquisizione sarà completata nei prossimi mesi dopo l'ok delle autorità e il soddisfacimento delle consuete condizioni previste per il closing. Il consorzio guidato da CDP avvierà "un dialogo esplorativo per comprendere l'orientamento degli azionisti di minoranza di ASPI, che dispongono del diritto di co-vendita, sul rimanente 11,94% della società da loro posseduto".

Ferrari, -2,4% a 169,90 euro, in netta controtendenza. Il titolo è penalizzato dal report di Goldman Sachs: gli analisti della banca americana hanno peggiorato la raccomandazione da buy a sell e ridotto il target da 192 a 170 euro.

ERG +3,2% accelera al rialzo e tocca i massimi da fine aprile. Nel fine settimana l'a.d. di A2A +0,8%, Renato Mazzoncini, ha dichiarato a Repubblica che anche l'utility lombarda è in gara per acquisire le attività Hydro e CCGT la cui vendita è stata inserita da ERG nel piano al 2025 presentato il 14 maggio.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 11:00 produzione industriale eurozona.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)