Piazza Affari positiva. Telecom ancora protagonista. FTSE MIB +0,7%.

Il FTSE MIB segna +0,7%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +0,6%, il FTSE Italia STAR +0,7%.

BTP e spread in ulteriore peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,07% (chiusura precedente a 1,04%), lo spread sul Bund 129 bp (da 126) (dati MTS).

Euro debole contro dollaro, si avvicina al minimo da luglio 2020 a 1,1226 toccato ieri notte. EUR/USD al momento quota 1,1235 circa.

Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +0,4%, FTSE 100 +0,6%, DAX +0,1%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,4%.

Future sugli indici azionari americani in parità: S&P 500 +0,0%; NASDAQ 100 +0,0%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,17%; NASDAQ Composite -0,50%; Dow Jones Industrial +0,55%.

Mercato azionario giapponese in netta flessione, il Nikkei 225 ha terminato a -1,58%. Borse cinesi in lieve rialzo: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,07%, l'Hang Seng di Hong Kong a +0,14%. Telecom Italia resta sotto i riflettori. Dopo il +30% di lunedì e la correzione di ieri (-4,72%) il titolo torna a guadagnare terreno (+9,3% a 0,4704 euro) e tocca i massimi da marzo in scia alle indiscrezioni di Bloomberg secondo cui KKR sta valutando la possibilità di incrementare l'offerta da 0,5050 a 0,70-0,80 euro per azione ancor prima del cda per l'esame dell'offerta in programma venerdì. KKR, sempre secondo Bloomberg, potrebbe spingersi fin sugli 0,90 qualora dovesse rendersi necessario per convincere Vivendi, principale azionista di Telecom con il 23,9%.

Avvio di seduta positivo per Banca Mediolanum +2,8% dopo la notizia della morte avvenuta nella notte del fondatore e presidente onorario Ennio Doris.

Acquisti su Unicredit +1,8% e Intesa Sanpaolo +0,7%: S&P ha migliorato l'outlook sui rating di entrambi i gruppi da stabile a positivo.

Enel +0,8% in verde dopo la presentazione del piano industriale 2022-2024. Previsti a fine periodo EBITDA ordinario a 21,0-21,6 miliardi di euro (atteso 2021 a 18,7-19,3), utile netto ordinario a 6,7-6,9 miliardi (atteso 2021 a 5,4-5,6), dividendo a 0,43 euro (atteso 2021 a 0,38). Enel prevede di mobilitare investimenti per complessivi 210 miliardi di euro tra il 2021 e il 2030, dei quali 170 miliardi di euro investiti direttamente dal Gruppo Enel (+6% rispetto al Piano precedente) e 40 miliardi di euro catalizzati da terzi. Tra il 2020 e il 2030 l'EBITDA ordinario di Gruppo è previsto in aumento del 5-6% in termini di tasso annuo di crescita composto("CAGR"), a fronte di un Utile netto ordinario di Gruppo previsto in aumento del 6-7%,sempre in termini di CAGR. Il Gruppo anticipa di 10 anni il proprio impegno "Net Zero", dal 2050 al 2040, sia per le emissioni dirette sia per quelle indirette.

Petroliferi in progresso: il greggio estende il rimbalzo di ieri dai minimi da inizio ottobre toccati lunedì mattina. I future gennaio 2022 segnano per il Brent 83,00 $/barile (minimo a 77,60 circa), per il WTI 79,20 $/barile (minimo a 74,80 circa). Eni +1,2%, Tenaris +1,7%, Saipem +0,7%. Acquisti su Banca Carige +3,1%.* Secondo MF il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (ha l'80% del capitale) intende stringere i tempi sulla cessione della banca ligure: potrebbe essere presa in considerazione l'ipotesi spezzatino.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 indice IFO (fiducia imprese) Germania. Negli USA alle 14:30 PIL 2a stima trim3, ordinativi beni durevoli, richieste settimanali sussidi disoccupazione, bilancia commerciale, e scorte all'ingrosso, alle 16:00 vendite abitazioni nuove, consumi, redditi, inflazione PCE e indice fiducia consumatori (Univ. Michigan), alle 16:30 scorte settimanali petrolio (EIA), alle 20:00 verbali FOMC.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)