Piazza Affari in rialzo al termine della seduta odierna. Il FTSE MIB segna +0,33%, il FTSE Italia All-Share +0,28%, il FTSE Italia Mid Cap -0,21%, il FTSE Italia STAR +0,01%.
BTP e spread in divergenza. Il rendimento del decennale segna 0,69% (chiusura precedente a 0,68%), lo spread sul Bund 95 bp (da 98) (dati MTS).
Circa tre ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono contrastati, S&P 500 e NASDAQ in negativo, Dow Jones Industrial sopra la parità. Nel pomeriggio il Conference Board ha comunicato che, nel mese di febbraio l'Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l'andamento dell'attivita' economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è cresciuto dello 0,2% su base mensile, risultando inferiore alle stime degli economisti (+0,3%) e alla rilevazione di gennaio (+0,5%).
A Milano in buona forma il settore auto. In bella evidenza Stellantis +2,98% e Cnh Industrial +3,75%. Si conferma positiva BMW +1,17% dopo il balzo di ieri in scia buone prospettive 2021 e al piano di progressiva sostituzione di modelli con motore a combustione con quelli elettrici: si stima che entro il 2030 ben il 50% dei veicoli venduti da BMW saranno totalmente elettrici. La gamma MINI farà da precursore: l'ultimo modello con motore a combustione sarà lanciato entro il 2025, dopodiché ci saranno solo modelli elettrici. Entro l'inizio del 2030 tutte le MINI saranno elettriche.
Bene il risparmio gestito: Banca Mediolanum +2,52%, Poste Italiane +0,72%, Finecobank +1,14%, Banca Generali +1,06%.
Nexi -2,68% in flessione con le ultime indiscrezioni sul destino del cashback, il programma di rimborsi sviluppato per incentivare l'uso di pagamenti elettronici, settore in cui opera il gruppo. Il sottosegretario al ministero dell'Economia, Claudio Durigon, propone di fermare il cashback a fine giugno (quindi un anno prima di quanto previsto) e utilizzare i 2,5-3,0 miliardi di euro risparmiati per finanziare il Decreto Sostegni.
Positiva Telecom Italia, +0,98, sulla prospettiva di un'accelerazione del processo che dovrebbe portare alla creazione di una rete unica in fibra. Il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha dichiarato che occorre quanto prima un chiarimento tra Tim ed Enel -0,4% (che co-controlla Open Fiber insieme a CDP) per superare lo stallo. Segnaliamo che Banca Akros ha confermato la raccomandazione buy e incrementato il target da 0,56 a 0,63 euro.
Negativa Amplifon -1,72%. Sembra destinato a esaurirsi il rimbalzo partito all'inizio della scorsa settimana in scia al virtual roadshow in cui il management ha offerto indicazioni positive sul fronte delle possibili acquisizioni: il primo mercato da colpire è quello cinese, mentre piccole operazioni sono possibili anche in Francia, Germania, USA e Canada. Non escluse operazioni più grandi ma al momento difficili da prevedere.
In verde Eni +0,37%. Ieri il Tribunale di Milano ha assolto con formula piena, perché il fatto non sussiste, l'a.d. Claudio Descalzi e il management coinvolto nel procedimento Nigeria-Opl245.
Recordati -0,42%. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato oggi i risultati consolidati dell'anno 2020 che vedono i ricavi in calo del 2,2% a causa della svalutazione di quasi tutte le valute rispetto all'euro nella seconda metà del 2020. A tassi di cambio costanti i ricavi sarebbero in crescita dello 0,4%. EBITDA +4,7% ed Utile Operativo in crescita dello 0,8% a 469 milioni.
Orsero +7,54% sui massimi da giugno. Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 8,50 a 10,80 euro. Il gruppo attivo dell'importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi ha chiuso il 2020 con ricavi pari a circa 1.041,5 milioni di euro (+3,6% a/a) e utile netto a 12,3 milioni da 2,3 milioni nel 2019. Orsero prevede per il 2021 ricavi compresi tra 1.040 milioni e 1.060 milioni di euro e utile netto compreso tra 13 milioni e 15 milioni.

(AC - www.ftaonline.com)