Piazza Affari ha recuperato terreno dopo l'avvio in rosso grazie soprattutto alle parole di Christine Lagarde, numero uno della Bce, che ha rassicurato i mercati parlando di inflazione ancora inferiore agli obiettivi e di rallentamento negli acquisti di asset da parte della Banca Centrale. Il FTSE MIB segna +0,13%, il FTSE Italia All-Share +0,14%, il FTSE Italia Mid Cap +0,21%, il FTSE Italia STAR +0,36%.
BTP e spread in deciso recupero. Il rendimento del decennale segna 0,66% (chiusura precedente a 0,75%), lo spread sul Bund 102 bp (da 107) (dati MTS).
Dopo dure ore dall'apertura di Wall Street gli indici azionari americani sono attorno alla parità. L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato nel pomeriggio che negli USA alla fine della scorsa settimana le scorte di petrolio hanno fatto segnare un decremento di 1,529 milioni di barili, a fronte di una flessione di 4,612 milioni attesa dagli analisti (settimana precedente: -7,169 milioni di barili).
A Milano Utility contrastate. Il settore approfitta del netto calo dei rendimenti ma alla fine non tutti i titoli del comparto sono in territorio positivo. Enel +0,16%, A2A +0,11%, Italgas -0,14%, Terna -0,72%.
Bene anche il comparto bancario dopo la Bce. Unicredit guadagna mezzo punto percentuale così come Intesa Sanpaolo, Banco BPM +0,85%. Negativa Bper (-0,19%).
Si confermano deboli gli industriali, soprattutto Buzzi Unicem -3,21% e CNH Industrial -1,39% dopo le ipotesi di rallentamento dell'economia USA a causa della variante delta contenute in un report di Goldman Sachs. Entrambi i gruppi sono molto presenti sul mercato americano.
Bene Interpump (+1,79%). Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e incrementa il target sul titolo da 57,70 a 63,00 euro. Stabile Diasorin -0,05%: il titolo tocca i massimi da maggio 2020 e si avvicina al massimo storico a 211,80. Le azioni del gruppo attivo anche nella produzione di test anti-Covid sono sostenute dalle incertezze sull'evoluzione della pandemia.
Atlantia -0,22% in rosso nonostante i buoni dati riguardanti il traffico su autostrade e aeroporti in gestione nella settimana conclusa domenica 5 settembre. Per ASPI il dato è +7% sulla stessa settimana del 2019 (+2,8% la precedente).
Tra i migliori del FTSE Mib Saipem (+2,8%) e Prysmian (+1,8%).
Forte rialzo per Tod's (+12,2%): il gruppo marchigiano ha chiuso il primo semestre 2021 con risultati in netta crescita rispetto al 2020 (e superiori alle attese) ma ancora ben al di sotto di quelli dell'era pre-Covid, ovvero del 2019. I ricavi si sono attestati a 398,4 milioni di euro, +55,1% a/a ma inferiori del 12,4% rispetto ai 454,6 milioni del 2019. Il dato è però migliore dei 389 milioni del consensus Refinitiv. L'EBIT è negativo per 2,7 milioni, molto meglio dei -94,1 milioni dell'anno scorso e dei -26 milioni del consensus. L'EBIT 2019 era però positivo per 5,8 milioni. Il risultato netto migliora a -20,7 milioni dai -80,6 milioni del 2020 ma non raggiunge i -5,7 milioni del 2019.
Piovan +4,51% tocca i massimi da fine 2018 grazi agli ottimi dati del primo semestre: ricavi +42,2% a/a, EBITDA +77,9% a/a, risultato netto a +14,7 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto ai 7,2 milioni dell'anno scorso. Il gruppo guarda al 2021 con ottimismo, tenuto conto dei risultati positivi conseguiti nel primo semestre e del backlog di ordini in essere.

(AC - www.ftaonline.com)