Piazza Affari reagisce al calo di ieri. Il FTSE MIB segna +0,25%, il FTSE Italia All-Share +0,25%, il FTSE Italia Mid Cap +0,31%, il FTSE Italia STAR +0,21%. Btp e spread in peggioramento, il rendimento del decennale si attesta a +0,94% da +0,91% mentre lo spread sale a 104 bp.
Indici azionari americani sopra la parità dopo due ore circa di contrattazioni. Nel primo pomeriggio la National Association of Realtors ha reso noto che i nuovi cantieri residenziali sono diminuiti a settembre passando a 1555 mila unita' da 1580 mila unità (-1,6%). Il dato inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1620 mila unità. Scendono del 7,7% le Licenze edilizie a 1589 mila unità (consensus 1680 mila unità) da 1721 mila unità.
Bel rialzo per Enel +2,84% che approfitta della flessione dei rendimenti. Sale anche la controllata spagnola Endesa +1,74%. Ricordiamo le recenti indiscrezioni del quotidiano Cinco Dias secondo cui il governo spagnolo sta ripensando le regole che riducono i ricavi delle utility che gestiscono fonti di energia idroelettrica, nucleare e alcune rinnovabili.
Seduta positiva per Generali +0,43%, Leonardo Del Vecchio starebbe puntando a far salire la quota del patto di consultazione con Caltagirone e Fondazione CRT al 18% (dal 13,89% attuale), superando quindi Mediobanca +0,25% che ha il 15,5%. Del Vecchio dovrebbe salire anche in Piazzetta Cuccia fino al 20% dall'attuale 18,9% e consolidare la propria posizione di principale azionista.
Bancari in calo: l'indice FTSE Italia Banche segna -0,97%. Deboli Unicredit -0,6% e Banca MPS -0,88%. Una fonte del Tesoro ha smentito l'indiscrezione di ieri secondo cui sono in corso trattative con la Commissione UE per una proroga del termine (scade a fine anno) per l'uscita dal capitale di Rocca Salimbeni. Secondo indiscrezioni di stampa Unicredit avrebbe fissato al 27 ottobre l'ultimo giorno utile per siglare l'accordo quadro dell'operazione. L'a.d. Orcel a novembre potrebbe presentare il nuovo piano industriale, con o senza MPS.
Intesa Sanpolo ha chiuso in calo di oltre 1 punto e mezzo percentuale mentre Bper Banca ha ceduto lo 0,68%.
WIIT +0,69% in ulteriore progresso dopo il rialzo di ieri: toccato in avvio il nuovo record storico a 29,68 euro. In serata il gruppo attivo nei servizi cloud e cyber security ha annunciato di aver sottoscritto accordi per l'acquisizione di Release 42, gruppo attivo in Germania come cloud provider e nelle soluzioni sofware DevOps con un focus su tecnologie kubernetes, con una forte specializzazione sulle piattaforme di e-commerce. Il prezzo complessivo provvisorio, da aggiustare sulla base della posizione finanziaria netta e del capitale circolante netto, per l'operazione è stato fissato in circa 77,7 milioni di euro, determinato sulla base di un enterprise value complessivo pari a circa 70,8 milioni.
Intermonte Partners SIM S.p.A ha ottenuto da Borsa Italiana S.p.A. in data odierna il provvedimento di ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie su AIM Italia, dedicato alle piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita gestito e organizzato da Borsa Italiana. La data di inizio delle negoziazioni delle azioni di Intermonte è stata fissata per giovedì 21 ottobre 2021, con il codice ISIN IT005460016 e ticker INT.
Falck Renewables in bella evidenza chiude con un progresso del 3,31% a 7,64 euro dopo essersi spinta fino a 8,09 euro, massimo da maggio 2006. Il titolo è stato inserito nell'indice MIB ESG lanciato ieri da Euronext e Borsa Italiana. Anche Erg (+2,33%) è stata inserita nello stesso paniere.
Petroliferi contrastati con il greggio a ridosso dei massimi pluriennali toccati ieri mattina. I future dicembre segnano per il Brent 84,90 $/barile, per il WTI 82,50 $/barile. Eni -0,52%, Tenaris +1,26%, Saipem +1,34%.

(AC - www.ftaonline.com)