Piazza Affari sotto la parità. FTSE MIB -0,2%.

Il FTSE MIB segna -0,2%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap -0,0%, il FTSE Italia STAR +0,2%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,29% (chiusura precedente a 3,28%), lo spread sul Bund 205 bp (da 204) (dati MTS). Euro stabile dopo il rally di ieri. EUR/USD al momento quota 1,0760 circa.

Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +0,3%, DAX +0,3%, CAC 40 +0,3%, IBEX 35 +0,2%. Londra chiusa per festività.

Future sugli indici azionari americani deboli: S&P 500 -0,2%; NASDAQ 100 -0,5%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,84%; NASDAQ Composite +2,69%; Dow Jones Industrial +1,33%.

Mercato azionario giapponese positivo, l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +1,27%. Borse cinesi chiuse per festività.

Stellantis -1,4% debole in scia alle accuse del dipartimento di giustizia americano a carico di FCA US. Reuters parla di violazione della normativa USA sulle emissioni e di sanzioni a carico della divisione americana pari a circa 300 milioni di dollari.

Leonardo +3,1% tonica in avvio, tocca i massimi da febbraio 2020 grazie a indiscrezioni secondo cui il gruppo tedesco Rheinmetall sta valutando l'acquisizione di una quota della Oto Melara di Leonardo nell'ambito di un impegno di lungo termine nel mercato italiano. Lo rivela Reuters che attribuisce questa posizione all'amministratore delegato Armin Papperger. In particolare sarebbe stata presentata a fine maggio una proposta da 190-210 milioni di euro per il 49% della società italiana dei cannoni.

In rosso Tenaris -2,5% dopo l'accordo con la SEC (omologa USA della Consob) per chiudere le indagini sulle presunte tangenti pagate tra il 2008 e il 2013 a un manager di Petróleo Brasileiro, società controllata dallo Stato brasiliano, mediate pagamento di 78,1 milioni di dollari.

In verde Banca MPS +0,9% che, secondo MF, sta trattando con Bruxelles sugli esuberi. L'a.d. Luigi Lovaglio, in vista della presentazione del piano industriale il prossimo 23 giugno, ipotizza 5 mila uscite su un totale di 21 mila dipendenti. Si tratta di un numero superiore ai 4 mila del precedente piano varato dall'ex numero uno Bastianini, ma inferiore ai 6 mila chiesti da Unicredit durante le trattative non andate in porto lo scorso autunno.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: nell'eurozona alle 10:00 indice S&P Global PMI servizi e alle 11:00 vendite al dettaglio. Negli USA alle 14:30 indice retribuzioni, tasso di disoccupazione e variazione n° lavoratori dipendenti non agricoli, alle 15:45 indice S&P Global PMI servizi e alle 16:00 indice ISM non manifatturiero.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)