Piazza Affari sottotono. Atlantia ed ERG sotto pressione, bene BPM e Datalogic. FTSE MIB -0,1%.

Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,3%, il FTSE Italia STAR -0,1%.

BTP e spread in lieve peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,08% (chiusura precedente a 1,07%), lo spread sul Bund 119 bp (da 118) (dati MTS).

Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +0,3%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,6%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,4%, NASDAQ 100 +0,7%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,22%, NASDAQ Composite +0,72%, Dow Jones Industrial +1,29%.

Mercato azionario giapponese in deciso rialzo, il Nikkei 225 ha terminato a +2,32%. Borse cinesi positive: l'indice CSI di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +2,36%, l'indice Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,1%.

Prysmian +1,7% guadagna ulteriore terreno dopo il progresso messo a segno ieri in scia a risultati trimestrali in crescita e migliori delle attese. I ricavi si attestano a 2.810 milioni di euro, +8,6% a/a (variazione organica +4,6%), contro i 2.751 del consensus. L'EBITDA Adjusted è salito a 213 milioni (+8,1% a/a, consensus 202). L'utile netto è più che triplicato a 76 milioni di euro. Confermata "con rafforzata fiducia" la guidance 2021 annunciata a marzo. Durante la presentazione dei risultati l'a.d. Valerio Battista ha affermato che il gruppo non è lontano dall'assicurarsi una commessa molto interessante negli USA per lo sviluppo di una rete sotterranea ad alto voltaggio simile al "corridoio tedesco" (sebbene di dimensioni minori).

Banco BPM +2,6% a 2,6620 euro: Deutsche Bank migliora la raccomandazione sul titolo a buy con target a 3,10 euro.

Atlantia -1,5% perde terreno: nel primo trimestre 2021 i ricavi scendono dell'8% a/a a 2,025 miliardi di euro, l'EBITDA del 12% a/a a 1,124 miliardi, la perdita netta sale a 118 milioni (da 29 nel trim1 2020). Il gruppo prevede per il 2021 "volumi di traffico autostradale e aeroportuale, inferiori rispetto al 2019 nell'ordine, rispettivamente, del 10% e del 70%" e conferma una stima di ricavi pari a 9,4 miliardi di euro (8,3 nel 2020 e 11,6 nel 2019) e di i flussi operativi (FFO) di circa 3 miliardi (2,3 nel 2020 e 5 nel 2019).

ERG -3,8% in forte ribasso nonostante risultati del primo trimestre in crescita (MOL +3% a/a, risultato operativo netto +14% a/a, risultato netto +22% a/a) e revisione al rialzo delle guidance 2021 di EBITDA e investimenti (ma anche e dell'indebitamento finanziario netto). Il gruppo ha anche approvato il Piano Industriale e il Piano ESG 2021-2025: possibile che analisti e operatori si attendessero target più ambiziosi. Gli obiettivi economico-finanziari vedono Ebitda in crescita da 481 milioni di euro nel 2020 a 550 milioni nel 2025, rapporto PFN/Ebitda pari a circa 3,5 nell'arco di piano e dividendo annuale stabile a 0,75 euro per azione.

Datalogic +5,9% in forte rialzo: il primo trimestre 2021 è andato in archivio con risultati in forte rialzo. I ricavi crescono del 13,6% a/a, l'EBITDA adjusted del 199,2% a 21,6 milioni di euro, il risultato netto torna positivo per 9 milioni di euro circa dal rosso di 4,3 milioni del trim1 2020. Da segnalare che l'Adjusted EBITDA margin si attesta al 16,0% rispetto al 6,1% del trim1 2020 e torna a livelli pre-Covid. Le previsioni di crescita dei ricavi per l'anno 2021 rimangono positive e a doppia cifra, in un range tra il 16% e il 20% rispetto al 2020.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 14:30 indice prezzi importazioni e vendite al dettaglio, alle 15:15 produzione industriale, alle 16:00 scorte delle imprese e indice fiducia consumatori (Univ. Michigan).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)